Inaugurata la ‘Città dei Misteri’, le festa entra nel vivo

Inaugurazione del Corpus Domini e della manifestazione ‘La Città dei Misteri tra borghi e tradizioni’ in Piazza della Vittoria a Campobasso nella serata di ieri, giovedì 15 maggio. Una pioggia di coriandoli rossoblù sul palco, dove c’erano venti fasce tricolori in rappresentanza di altrettanti Comuni presenti nel capoluogo al primo atto ufficiale delle festività del Corpus Domini, ha dato il via ufficiale ai quattro giorni più sentiti in città. Insieme al sindaco e presidente della Provincia, Antonio Battista, all’assessore alle Attività Produttive, Salvatore Colagiovanni, c’erano il consigliere regionale, delegato alla Cultura, Nico Ioffredi, i rappresentanti delle Associazioni di Quartiere del capoluogo e le associazioni dell’Ambito Sociale Territoriale di Campobasso, Befree Molise e l’associazione ‘Dalla Parte degli Ultimi’ con i progetti Sprar e i sindaci e gli amministratori dei venti Comuni presenti lungo Corso Vittorio Emanuele: Baranello, Bojano, Campodipietra, Casacalenda, Colle d’Anchise, Fossalto, Gambatesa, Guardialfiera, Lucito, Matrice, Montagano, Montefalcone nel Sannio, Morrone del Sannio, Oratino, Petrella Tifernina, Ripabottoni, Ripalimosani, San Giovanni in Galdo, San Polo Matese e Sepino. I rappresentanti dell’associazione ‘pro Crociati e Trinitari’ hanno consegnato uno svuotatasche artigianale in cuoio con la serigrafia dei Misteri al consigliere regionale Nico Ioffredi, ai sindaci Antonio Battista, Marco Maio, Marco Di Biase, Peppe Notartomaso, Carlo Di Paola, Fabio Iuliano, Arcangelo Lariccia, Luca Fatica, Mario Piunno, ai vice-sindaci Camilla Di Mario e Francesca Primiano, agli assessori Maria Assunta Marrone, Pierluigi Gentile, Luca D’Alessandro e Marisa Ciaramella e i consiglieri comunali Domenico D’Addario e Annamaria Trivisonno, oltre ai rappresentanti delle Associazioni cittadine di Quartiere, Maurizio Luzzi (San Giovannello), Luca Lotti (San Giovanni), Maria Assunta Fedele (Colle dell’Orso) e Mafalda Palumbo (Vazzieri). Il sindaco di Campobasso, Antonio Battista, nel corso del suo intervento, ha sottolineato il grande lavoro svolto negli ultimi giorni, insieme alla Prefettura e alla Questura, per assicurare la massima sicurezza di cittadini e turisti, ribadendo l’importanza che riveste la festa del Corpus Domini e la sfilata dei Misteri “usciti fuori dai confini cittadini e regionali, con i Misteri riconosciuti da tutti una tradizione che proietta Campobasso e il Molise in Italia e nel mondo”. L’assessore Salvatore Colagiovanni ha ringraziato i Comuni che nelle ultime settimane hanno lavorato in sinergia con la struttura ‘Commercio’ del Comune di Campobasso, augurando a tutti un fine settimana all’insegna della serenità e del divertimento “ricordando a tutti che qualche disagio sarà superato da ciò che offrirà il fine settimana, sia per gli eventi sia per la sfilata dei Misteri”. “Una festa che esce fuori dalla città – ha sottolineato il consigliere regionale Nico Ioffredi – grazie a tutti coloro che contribuiscono all’evento ‘La Città dei Misteri tra borghi e tradizioni’, che permette alle nostre comunità di mostrarsi all’esterno e ai migliaia di turisti che arriveranno nel capoluogo molisano”. L’expo in salsa molisana e le festività legate al Corpus Domini, dopo la pioggia di coriandoli, sono state ‘battezzate’ dai canti e dalle musiche della Polifonica Monforte e dal taglio della torta (con l’Ingegno di Sant’Antonio Abate con i diavoli e la Donzella) della Pasticceria ‘La Dolce Napoli’.

 

 

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