Quella di un vero e proprio lager per animali la scena agghiacciante che si è presentata ai Carabinieri in una zona periferica di Isernia. Rinchiusi in baracche costruite con lamiere di zinco, che alle temperature di questi giorni, si sono trasformate in autentici forni crematori, c’erano tredici cani di diversa razza, denutriti e con evidenti ferite su varie parti del corpo. Gravissime le condizioni igienico-sanitarie in cui versavano. I Carabinieri sono intervenuti quanto hanno sentito provenire dal luogo i disperati latrati dei cani. Il proprietario del terreno, che aveva allestito il canile clandestino recintato da filo spinato, è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di omessa custodia, malgoverno e maltrattamento di animali, e ora rischia l’arresto per le gravi sofferenze inferte ai poveri animali. Sul posto i militari della locale Stazione Carabinieri Forestale hanno chiesto l’intervento di personale medico veterinario dell’ASREM per prestare le prime cure, mentre tutta l’area interessata è stata sottoposta a sequestro giudiziario. Ulteriori indagini sono in corso per accertare l’esatta provenienza dei cani rinvenuti e posti in salvo grazie al provvidenziale intervento degli uomini della “benemerita”.
lunedì 8 Giugno 2026 - 01:34:19 AM
News
- Misteri, belli ed emozionanti: la storica “marcia” tra le strade di Campobasso accende il Corpus Domini. VIDEO E FOTO
- Una marcia nel ricordo di Lorenzo: i portatori di San Crispino omaggiano il loro compagno scomparso prematuramente
- “Compresenza – Geografie dell’Assenza”: a Campobasso progetto artistico sul Molise e la diaspora
- DDL Valditara, l’area progressista: “Passo indietro culturale pericoloso. La violenza si previene con l’educazione”
- Guardie mediche “decimate”, 20 sindaci ricorrono al Tar contro il Decreto commissariale
- Gli affitti viaggiano con l’inflazione: a Campobasso rincari del 20%, a Isernia assorbono quasi un terzo dello stipendio
- La derattizzazione non basta, a Ferrazzano è “mini” invasione di topi
- La Kes Italy chiude lo stabilimento di Vinchiaturo, 27 dipendenti a casa. Dichiarato lo stato di agitazione




