L’odissea dei pazienti nel ‘forno’ di Rianimazione, condizionatori out

Ore 10. Sono sei giorni che l’impianto di condizionamento nel reparto di Rianimazione all’ospedale Cardarelli di Campobasso è in panne, con conseguenze pesantissime per i pazienti che vi sono ricoverati, così come per medici e infermieri a cui tutti i giorni sono affidate le loro cure. Una situazione diventata insostenibile nel periodo più rovente dell’estate in corso, al punto che utenti e personale stanno ormai chiedendo a gran voce che vengano adottati provvedimenti. Si parla di un guasto ad un pezzo dell’impianto. Il direttore sanitario Luigi Di Marzio ci ha informato su una manutenzione in corso al sistema di condizionamento. Insomma, può succedere che qualcosa non funzioni, persino in un ospedale (soprattutto di questi tempi…), ma in una struttura pubblica, appunto, a maggior ragione in un reparto che potrebbe avere maggiori esigenze rispetto ad altri, ci si auspica un’alternativa ad una situazione di disagio. Alternativa che potrebbe essere dettata dalla messa a disposizione di climatizzatori portatili e ‘alla portata’ – passateci il gioco di parole – di un presidio di competenza dello Stato. Da giorni in Rianimazione (ma secondo indiscrezioni non sarebbe l’unico reparto) l’aria è rarefatta e i pazienti soffrono il caldo oltre il dovuto. Gli infermieri lavorano in un lago di sudore ad ogni movimento e sono costretti sistematicamente a girare e pulire i pazienti per il medesimo problema. Persino la strumentazione sarebbe soggetta alle conseguenze del ‘forno’ che si è creato nel reparto. Da una situazione iniziale a cui non si può scappare a ciò che si potrebbe fare e non viene ancora fatto, quel margine di cinque-sei giorni senza un provvedimento che restituisca a pazienti e personale medico-infermieristico una condizione più accettabile si è fatto, è il caso di dirlo, davvero rovente.

Aggiornamento. La situazione nel Reparto di Rianimazione del Cardarelli dove per cinque giorni l’impianto di aria condizionata era andato in tilt, è tornato alla normalità nel pomeriggio di oggi 11 agosto. Il guasto all’impianto è stato riparato.

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