Schianto sulla Bifernina, domani l’interrogatorio del conducente. Niente autopsia

Ore 18.45. E’ stata disposta per la giornata di domani 13 settembre alle 15.30 l’udienza di convalida dell’arresto di A.M., il 49enne di Campobasso condotto in carcere con l’accusa di omicidio stradale per la morte della campobassana Maria Antonietta Varra nell’incidente che si è verificato domenica pomeriggio lungo la Bifernina, nei pressi del Conservificio. In quella sede, in presenza del suo avvocato Diego Sabatino, l’uomo sarà ascoltato dal gip che poi valuterà l’eventuale richiesta di misura cautelare ritenuta idonea dal pubblico ministero. “Domattina incontrerò il mio assistito e capiremo il da farsi – ha affermato il legale. – Per ora è presto per valutare qualunque azione”. Si tratta del primo caso in Molise di una detenzione preventiva in carcere per omicidio stradale, anche se bisognerà attendere la decisione del giudice. Al 49enne, al momento del ricovero, sono state trovate nel sangue tracce di alcol oltre i limiti consentiti dalle legge, una violazione grave al Codice della Strada che secondo gli inquirenti ha portato all’incidente, causando sia la morte di Maria Antonietta Varra sia il ferimento della giovane conducente di Bojano che si trovava al volante della Panda, colpita dall’Alfa 147 mentre si stava dirigendo in direzione Termoli. La Panda è stata inoltre tamponata da un’altra auto, il cui conducente è rimasto ferito. Intanto la Procura, dopo l’ispezione cadaverica presso l’obitorio dell’ospedale San Timoteo da parte del medico legale, ha deciso di non disporre l’autopsia sul corpo della 51enne.

 

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