Disturbi dello spettro autistico e dello sviluppo, passa la legge

Approvata dal Consiglio regionale la misura legislativa rubricata “Disposizioni regionali in materia di disturbi dello spettro autistico e disturbi pervasivi dello sviluppo”. Si chiude così l’iter procedurale di questo importante dettato normativo, grazie al quale sarà finalmente possibile superare l’idea di assistenzialismo istituzionale, considerando le persone diversamente abili come risorse positive per il singolo e l’intera comunità sociale. “Sono soddisfatta del risultato ottenuto oggi in Consiglio – ha dichiarato la presidente della IV Commissione Nunzia Lattanzio. – Un segnale importante per tutti coloro che, a vario titolo, debbono ogni giorno confrontarsi con grandi difficoltà. In brevissimi tempi, l’attuale Governo regionale è riuscito a licenziare norme di alto valore sociale. Dopo la legge sull’istituzione dei registri di patologie di rilevante complessità, è stato definito un altro importante passaggio verso una migliore qualità di vita ed una maggiore inclusione sociale dei cittadini. Ringrazio sentitamente l’assise regionale per aver reso possibile il raggiungimento di questo risultato, mostrando sensibilità rispetto a temi così delicati”. Sull’approvazione del provvedimento le fa eco il presidente della giunta. “Uno strumento importante a sostegno delle tante famiglie che ogni giorno nel nostro Molise in silenzio e spesso senza riferimenti si caricano di situazioni difficili e delicate: così guardiamo all’approvazione in Consiglio regionale della nostra legge per i disturbi dello spettro autistico”, le dichiarazioni di Frattura. “È un testo che ci avvicina a chi è stato lasciato solo troppo a lungo: impegni e doveri che avevamo assunto e che ora portiamo a compimento. A distanza di pochi mesi dall’approvazione in Giunta regionale, arriva il sì definitivo alla legge: ringraziamo tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione per aver contribuito alla definizione di un percorso che avevamo assicurato ai genitori di bambini, ragazzi e adulti affetti dal problema. Il nostro provvedimento nasce dal confronto e dall’ascolto delle famiglie che lo attendevano: sarà, ne siamo certi, uno strumento di aiuto concreto per tutelare l’integrazione sociale, scolastica e lavorativa delle persone affette da autismo, assicurando assistenza di natura sanitaria e agevolando le condizioni delle pari opportunità che vogliamo garantite a tutti i cittadini. Ci sosterrà per non lasciare nessuno indietro. Il Molise oggi ha fatto un passo avanti di grande valore”.

 

 

 

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