Padre Mario Santillo e quel prezioso ‘patrimonio’ sui flussi migratori

Nel corso del cordiale incontro tenutosi tra i volontari dell’Associazione Padre Giuseppe Tedeschi ONLUS e due tra i più dinamici rappresentanti molisani a Buenos Aires è stata ricordata la figura dello scalabriniano originario di Toro, prematuramente scomparso, Padre Mario Santillo già Direttore del CEMLA, Centro per gli Studi sull’Immigrazione Latino Americana, e promotore di uno studio sui flussi migratori in America Latina e in Argentina dal 1860 al 1951. La ricerca di straordinario valore è stata digitalizzata recuperando un patrimonio incommensurabile di dati statistici che tracciano il percorso migratorio di decine di migliaia di migranti verso il Sudamerica. Padre Mario fu allievo di Papa Francesco, amico di famiglia e non per nulla fu una delle primissime persone che venne ricevuta in Vaticano dal Pontefice dopo la sua elezione. Padre Mario era più facile trovarlo nelle periferie, tra i diseredati e in compagnia delle persone sofferenti, con vestiti approssimati e aspetto poco curato, che non nei quartieri benestanti di Buenos Aires, ma non mancava mai agli appuntamenti promossi dalle associazioni italiane e molisane per celebrare messa ed intrattenersi con loro. I due rappresentanti argentini hanno raccontato diversi aneddoti su Padre Mario ed il suo rapporto con Papa Bergoglio, allora Vescovo della capitale argentina. Il Papa sapendo che Padre Mario faceva tardissimo la notte gli fissava appuntamenti alle 7 del mattino per pianificare interventi che creavano non poche difficoltà al sacerdote di Toro. Con Tobia Gamberale e Giovanni Berardis si è fatta una riflessione più ampia sui rapporti con i Molisani nel Mondo e in particolare sul rilancio delle attività di interscambio culturale con le Federazioni e le Associazioni Argentine. Tobia, originario di Agnone è emigrato nel 1948, ha un impresa edile nella città di CORRIENTES, 600 mila abitanti, a 1200 km a Nord di Buenos Aires ai confini con il Paraguay, arrivando ad avere fino a 1600 addetti tra ingegneri, tecnici ed operai. Ha inoltre un Istituto Geriatrico con 110 posti letto e 60 unità tra medici, assistenti sociali e infermieri a Buenos Aires, ricevendo per tale attività un contributo statale. Infatti l’Argentina ha 950 Istituti Geriatrici con 27 mila posti letto finanziati con risorse pubbliche per aiutare gli anziani. Tobia Gamberale si è distinto in molteplici attività umanitarie dando vita alla Federazione dei Molisani in Argentina, e tra il 1983 ed il 1987 è stato Sottosegretario di Stato al Ministero della Sanità della Repubblica d’Argentina con il Presidente Raul Alfonsin. Giovanni Berardis, ha un cognome originario di Castelmauro, ma è nato a Castelbottaccio, emigrato nel 1954 dopo aver lavorato per anni in una fabbrica di molli d’acciaio ha aperto una sua azienda, vive a Buenos Aires dove ha dato vita all’Unione dei Commerciarti e Industriali Molisani in Argentina, è stato Presidente della Confederazione degli Italiani nel Mondo dell’Argentina e dal 2002 dirige RADIO ITALIA, un emittente a disposizione della comunità italiana e molisana, è Presidente dell’Associazione di Castelbottaccio intitolata al Patrono del Paese San Oto che dispone di un centro sociale, una sede e una cappella dove Padre Mario andava a celebrare messa per i nostri corregionali. Un incontro semplice, amicale e di accoglienza, dove si è colta l’opportunità di parlare dell’esperienza di Padre Giuseppe Tedeschi in Argentina e del valore dei legami con tutti i nostri emigranti ovunque siano sparsi nel mondo.

 

 

 

 

Exit mobile version