Nell’ambito della III Rassegna Nazionale de “Il Teatro e la Musica dei DLF”, venerdì 1 Dicembre alle ore 18.00, al Dopolavoro Ferroviario di Campobasso, Pierluigi Tortora presenta “Il Colloquio”. Il Colloquio è La Storia Di Un Incontro. Un incontro tra un giovane magistrato e un vecchio collaboratore di giustizia. Il giovane magistrato Giuseppe de Siena pur lavorando in un territorio lontano da quello di residenza di Antonio Sillato viene da lui sollecitato a incontrarlo dopo che ha fatto riaprire il caso di un bambino morto per leucemia che all’epoca dei fatti abitava nel territorio di Sillato. Durante il loro colloquio dai toni aspri, ma anche dai diversi e teneri tratti umani che ciascuno dei due ha naturalmente, la vicenda si svolgerà tra rivelazioni determinanti e di grande valore giuridico, e rivelazioni personali delle proprie esistenze in una serie di colpi di scena che terranno lo spettatore attaccato alla storia fino alla scena finale dove si capirà il perchè della decisione del vecchio e malato collaboratore di rivelare la verità e il suo segreto come egli stesso lo definisce. E’ questa una commedia che pur non nominando luoghi definiti e situazioni con nomi precisi parla di noi stessi, di quelli che siamo, ma che mai avremmo dovuto essere.
domenica 30 Novembre 2025 - 11:17:52 AM
News
- Chiara Valerio spegne 18 candeline. Tanti auguri!
- Campobasso, l’ecoisola itinerante per la raccolta di piccoli RAEE fa tappa domenica in piazza Vittorio Emanuele II
- Trasporto ferroviario, tavolo di confronto in Comune con cittadini e associazioni dei consumatori
- Dalla rarità alla cura: l’ambulatorio specializzato del Cardarelli e la sfida all’amiloidosi cardiaca
- La sanità tra conflitti “non eliminati” e la sfida dell’innovazione del management, l’Asrem al Forum di Arezzo
- Suicidio assistito, ‘pressing’ su Pallante: la proposta di legge ancora non iscritta all’odg in Consiglio
- Piana Venafro, Cnr Pisa: “Inquinamento causa oltre 30 morti all’anno. In aumento patologie cardiovascolari e tumori”
- Storie di violenza, tra pregiudizi e colpevolizzazioni: a Palazzo San Giorgio la mostra “Com’eri vestita?”



