Entusiasmante come al solito, come da cinque edizioni a questa parte, si è concluso domenica l’Open Nazionale maschile Città di Termoli, disputatosi dal 28 luglio sui campi dell’Associazione Tennis della cittadina adriatica. 19 i partecipanti quest’anno al torneo punta di diamante annuale dell’attività tennistica regionale con atleti di seconda categoria. Ad aggiudicarsi la vittoria finale il 32enne romano Riccardo Ghedin (2.4) che ha avuto la meglio sull’altro finalista, il 35enne aquilano Enrico Iannuzzi, anch’egli classificato 2.4 e vincitore della prima edizione del 2013, in tre set: 64 46 60 il risultato finale. La cavalcata di Ghedin per la conquista del trofeo ha visto il tennista capitolino sconfiggere dapprima Marco Pantalone (2.5) per 64 64; successivamente Antonio Di Gennaro (2.6) per 64 60; in semifinale è toccato a Luca Narosi (2.4) soccombere col punteggio di 64 76. Impeccabile come sempre l’organizzazione del torneo a cura del veterano presidente del circolo tennis Termoli Guido Paradiso e del suo staff. Alla cerimonia di premiazione presenti il Presidente della FIT Abruzzo-Molise Luciano Ginestra, il delegato Molise Vincenzo D’Angelo e il sindaco della città, l’avvocato Angelo Sbrocca. L’appuntamento è alla prossima edizione.
mercoledì 10 Giugno 2026 - 12:19:20 AM
News
- Fermate bus non omologate, la “supercazzola” per gli autisti: obbligati (in un corso formativo) a ignorarle, sanzionati per non averle utilizzate
- Gestione illecita di rifiuti pericolosi e odori molesti, segnalata azienda in Basso Molise
- Morto l’ex consigliere regionale Costanzo D’Elia. Lutto cittadino a Pietracatella
- Corpus Domini, dopo la festa restano solo i rifiuti in strada: operatori Sea al lavoro fino all’alba
- Il Premio Strega fa tappa a Campobasso, primo appuntamento a Palazzo Cannavina con Michele Mari e il Fai
- Negramaro a Campobasso: “Cresciuti in Molise. Da lì è iniziata la nostra carriera”
- Ebola, segnalazione obbligatoria per chi rientra da Congo o Uganda. Cosa fare
- Le nuove frontiere della chirurgia tra robotica, intelligenza artificiale e sostenibilità




