Ore 9.45. Centinaia di chili di eroina provenienti dall’Iran e nascosti all’interno dei container scaricati al porto, il più ingente sequestro di eroina negli ultimi vent’anni. E fra i nomi al comando di questa maxi operazione condotta dalla Polizia di Stato di Genova c’è quello di un molisano, il Vice Questore Lorenzo Manso, attualmente dirigente della Polizia di Frontiera Marittima e Aerea di Genova. I suoi uomini, insieme ai colleghi dell’Antimafia e dell’Antidroga, e col coinvolgimento delle forze dell’ordine e delle autorità giudiziarie di Svizzera, Francia, Belgio e Olanda, hanno intercettato il maxi carico all’esito di minuziose indagini coordinate dalla Dda e scaturite dallo scambio di informazioni tra la Direzione centrale per i servizi antidroga e il Servizio centrale operativo. Due le persone arrestate nell’ambito dell’operazione, che ha portato al complessivo sequestro di 275 chili di eroina. Un bel colpo per la Questura di Genova e per il vice Questore molisano che balza ancora una volta alle cronache nazionali. Manso è stato capo della Squadra Mobile di Campobasso fino al 1998, conducendo una serie di importati operazioni contro i traffici di droga che hanno portato anche all’arresto di affiliati ai clan dei Casalesi. Successivamente è stato trasferito alla Questura di Pistoia, dove ha svolto ancora il ruolo di capo della Squadra Mobile. Il salto di qualità nella sua carriera è arrivato con l’assegnazione dell’incarico di dirigente della DIGOS in diverse città (Napoli, poi Perugia e Firenze). Primo Dirigente a Sanremo, l’anno scorso è stato assegnato alla direzione della Polizia di Frontiera Marittima e Aerea di Genova.
giovedì 8 Gennaio 2026 - 10:18:40 PM
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