“Le Magnolie solidali” consegnati nel reparto di pediatria i peluche. Di Gregorio “Emozione unica e forte”

L’intero roster rossoblù e tutto lo staff tecnico. Tutti pronti a portare assieme un sorriso a chi sta passando questo periodo di festa lontano dalle proprie case. Con la dottoressa Debora Simonetti a fare da guida per il gruppo dei #fioridacciaio, la Mangolia Campobasso ha fatto visita al reparto di pediatria del ‘Cardarelli’ passando anche per le aree di neonatologia ed oncologia. A vestire – per qualche minuto – i panni delle dottoresse al nido Sofia Marangoni, Rachele Porcu ed Emilia Bove che hanno posizionato peluche sulle incubatrici e dispensato sorrisi al personale sanitario. Tutto il gruppo ha poi percorso in lungo e largo corridoi e stanze dell’area di pediatria, fermandosi a colloquio coi piccini ricoverati e con i loro genitori, donando i peluche raccolti, molti dei quali, tra l’altro, sono finiti nella stanza dei giochi del reparto, momento d’attesa dei degenti nel momento delle visite. Per Roberta Di Gregorio e Laura Reani, poi, un ulteriore momento carico di emozione nella visita al reparto oncologico. Istantanee in grado di rimanere a lungo impresse nella mente tanto da portare lo stesso capitan Di Gregorio, a nome di tutto il gruppo delle magnolie, a raccontare di «un’emozione unica e di un’esperienza intensa, che ci ha coinvolto tutte. Vedere i bambini di pochi mesi e quelli un po’ più grandi ed essere a contatto coi loro sguardi ci ha trasmesso delle sensazioni forti, così come essere a contatto con una piccola che ha un problema importante in oncologia e cui abbiamo donato il peluche più grande che avevamo. Tutto questo, tra l’altro, grazie al grande cuore dei nostri tifosi».  Sensazioni che, nel caso dell’esterna tarantina, si uniscono al clima invernale che ha avvolto il capoluogo di regione, che ha letteralmente rapito il capitano delle magnolie cimentatasi peraltro anche nella costruzione di un pupazzo di neve. «Avevo avuto modo di vivere il clima invernale di Campobasso, anche se in piccolo, la passata stagione – spiega – ma questi giorni con nevicate copiose sono qualcosa di particolare davvero (sui social non a caso ha usato l’hashtag #PoloNord ad un panorama della città immortalata dalla propria abitazione) che davvero rapisce. Magari c’è chi, come Emilia (la lunga Bove, ndr), preferirebbe tutt’altro clima, però il candore che si respira riscalda il cuore». Con un carico emotivo di così forte rilievo, pertanto, le rossoblù, dalla loro, sono pronte a trovare ulteriori motivazioni in vista della trasferta di Umbertide. «Tranne che a Capodanno – chiosa Di Gregorio – abbiamo lavorato con continuità, anche con cicli di doppie sedute e senz’altro alla vigilia del match avremo davanti a noi la seduta di tiro ed il momento di analisi video, prima di partire domenica, nel giorno dell’Epifania, alla volta di Umbertide».

  

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