Grave ritardo infrastrutturale, drammatica situazione della rete stradale, assenza di opere strategiche per far uscire le aree interne dall’isolamento, mancata attuazione dell’art.22 della legge 2009 sulla perequazione infrastrutturale. Sono i punti che il presidente della Regione Molise, Donato Toma, ha sottoposto all’attenzione della Conferenza delle Regioni, con riferimento a quelle che sono diventate vere e proprie emergenze del territorio molisano e rispetto alle quali non è più possibile indugiare. «Per questo motivo – spiega il governatore – ho chiesto una seduta straordinaria monotematica, prima dell’approvazione del Def, in cui il Governo ci venga a dire cosa intenda fare in tema di sviluppo infrastrutturale del Mezzogiorno e quale sia la visione strategica che ha per i prossimi dieci anni. Mi sembra una forzatura – aggiunge – parlare di regionalismo differenziato per alcune aree del Paese, quando non è ancora chiaro quale sia il disegno strategico per uno sviluppo organico del Sud Italia». Toma, inoltre, insieme ai rappresentanti di Campania e Calabria, ha espresso dissenso sulla proposta di Patto della salute elaborata dal ministro Grillo.
venerdì 9 Gennaio 2026 - 09:40:12 AM
News
- Strada ghiacciata, auto si ribalta fuori strada: conducente in ospedale
- Pullman slitta e rischia incidente, paura a bordo. La denuncia dei lavoratori: “Non c”era sale sulla strada”
- Dimensionamento scolastico, invariate le autonomie per il prossimo anno. Accorpamento per 4 plessi e nuovi corsi
- Incendio in via San Giovanni, provocato da un clandestino: aveva acceso un fuoco per scaldarsi
- Manca l’elettricità nel Palazzo di Giustizia, rinviate le udienze penali
- Insieme contro le dipendenze patologiche, il Comune approva programma di prevenzione per i ragazzi
- Molisano trucidato da commando armato: il ricordo di Francesco Ciavatta, ucciso a 18 anni durante gli anni di piombo
- Carburante agricolo agevolato, via alle domande per l’assegnazione provvisoria




