Il detenuto trasferito nella struttura detentiva di Roma Rebibbia a seguito della rivolta scoppiata mercoledì 22 maggio nel carcere di via Cavour a Campobasso, dove era stato uno dei promotori, è stato protagonista di un nuovo e violento episodio che, stavolta, ha visto il personale della casa circondariale della capitale finire in ospedale. L’uomo a Campobasso era il ‘vice’ di un’altro detenuto romano trasferito nel carcere di Sassari.
L’aggressione è avvenuta all’interno della sezione detentiva G.12. Secondo fonti interne il detenuto ha dapprima insultato e sputato all’indirizzo del coordinatore di Reparto e successivamente ha appiccato il fuoco all’interno della cella.
Il personale di Polizia Penitenziaria accorso è riuscito a domare il rogo e a far uscire il sovversivo che però, armato di una forchetta, ha aggredito gli agenti.
Il detenuto, con molta difficoltà, è stato poi immobilizzato ma la colluttazione ha causato contusioni e fratture al personale intervenuto. Un poliziotto penitenziario è finito in ospedale con due dita fratturate, il responsabile del reparto detentivo con un occhio nero e un altro collega con dei graffi sul braccio procurati da una forchetta». i poliziotti hanno prognosi dai 3 ai 25 giorni.
venerdì 9 Gennaio 2026 - 11:53:38 AM
News
- Strada ghiacciata, auto si ribalta fuori strada: conducente in ospedale
- Pullman slitta e rischia incidente, paura a bordo. La denuncia dei lavoratori: “Non c”era sale sulla strada”
- Dimensionamento scolastico, invariate le autonomie per il prossimo anno. Accorpamento per 4 plessi e nuovi corsi
- Incendio in via San Giovanni, provocato da un clandestino: aveva acceso un fuoco per scaldarsi
- Manca l’elettricità nel Palazzo di Giustizia, rinviate le udienze penali
- Insieme contro le dipendenze patologiche, il Comune approva programma di prevenzione per i ragazzi
- Molisano trucidato da commando armato: il ricordo di Francesco Ciavatta, ucciso a 18 anni durante gli anni di piombo
- Carburante agricolo agevolato, via alle domande per l’assegnazione provvisoria




