Presentato il catalogo online degli artisti molisani, appello ai “protagonisti” del settore per aderire al progetto

Come già illustrato in occasione della presentazione ufficiale di domenica 18 agosto presso la Sala Consiliare del Comune di Termoli si è tenuta la conferenza stampa per il lancio ufficiale della piattaforma CAPERAM (Catalogo Permanente degli Artisti Molisani, www.caperam.it). A presentare il lavoro i due project manager: Antonello Fabio Caterino, professore a contratto di filologia italiana presso l’Università del Molise e il dott. Roberto Cupido, giovane imprenditore particolarmente attivo nell’area di Termoli. Dopo i saluti istituzionali del presidente del consiglio Michele Marone e dei consiglieri Rinaldi e Sabella, e di Elisabetta di Massa, presidente del Rotary Club di Termoli, Caterino e Cupido hanno passato in rassegna caratteristiche e obiettivi del progetto. Il tutto parte dalla mappatura degli artisti molisani attraverso un “catalogo” online: ogni artista molisano (nato in Molise ovvero operante nel nostro territorio) potrà avere, anche gratuitamente, uno spazio digitale su cui caricare biografia, filosofia artistica e una summa dei suoi principali lavori. Pertanto gli artisti sono invitati vivamente ad unirsi al progetto.

CAPERAM è un portale di digital public humanities e mette quindi in relazione pubblico, artisti e mondo accademico senza peccare né di eccessivi tecnicismi, né di dilettantismo alcuno, nel segno del connubio tra humanities e computing. Il progetto gode già di numerosi patrocini istituzionali, tra cui la Regione Molise e il Dipartimento di Bioscienze e Territorio dell’Università del Molise. Ma i lavori di CAPERAM non si limiteranno al catalogo online: è previsto il lancio di una collana editoriale a supporto degli artisti, che conterrà monografie specifiche e cataloghi, nonché una formazione artistica continua di corsi e videocorsi, che prenderà piede in autunno. Il tutto sarà possibile grazie al centro di ricerca “Lo Stilo di Fileta” e all’editore accademico “Al Segno di Fileta”, diretti dallo stesso Caterino, che hanno accolto CAPERAM tra i loro progetti di ricerca, catalizzandone lo sviluppo e caldeggiandone l’espansione. Il team di ricerca di CAPERAM, in sintonia con la direzione de “Lo Stilo di Fileta” stanno rispondendo a bandi europei Horizon2020, in modo da poter finanziare le prime fasi del progetto, garantendo così agli artisti servizi impeccabili. A tal proposito, domenica 8 settembre, dalle ore 19, presso il Victor Mixology Bar a Termoli in via IV novembre 6, si riuniranno tutti gli artisti Caperam, i membri del comitato scientifico e i partners. L’invito è esteso a tutti gli artisti molisani e i gli interessati al progetto. Sarà importante conoscersi meglio, confrontarsi e pianificare il futuro artistico e culturale. Idee, collaborazioni, progetti da approfondire. L’arte è progenitrice di civiltà. E’ stato pianificato, inoltre, il calendario di seminari e corsi formativi che si terranno inizialmente a Termoli e successivamente anche a Campobasso e Isernia. I seminari saranno gratuiti, mentre per accedere ai corsi bisognerà sostenere un costo, ad eccezione dei possessori della “tessera artista Caperam” per i quali sarà a costo zero. Di seguito i principali corsi pianificati.
• SCRITTURA ARTISTICA: PROSA D’ARTE E POESIA – Antonello Fabio Caterino
Seminario: sabato 21 settembre 2019, ore 18, presso Aula Magna del Liceo Artistico B.Jacovitti di Termoli. Corso: 23-28 settembre, date e orari da pianificare (iscrizioni aperte)
• LABORATORIO DI RICICLO CREATIVO – Mariagrazia Colasanto
• DISEGNO BASE E ANATOMIA ARTISTICA – Michele D’Aloisio
• LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA E CREATIVITA’ – Carla Di Pardo
• EDUCAZIONE ALLA VISIONE – Lello Muzio
• ARTE E AMBIENTE, COME SPERIMENTARE UN’ESPERIENZA CREATIVA SITE SPECIFIC – Michele Porsia
• PROGETTAZIONE E ARREDO D’INTERNI – Francesco Santoro
Concludono Caterino e Cupido ribadendo il fine ultimo di CAPERAM: “Restituire agli artisti una giusta dimensione professionale e riscoprire le eccellenze e le originalità del territorio molisano. Perché il Molise esiste ed è encomiabile”.

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