Nel febbraio del 2016 la giunta comunale mise nero su bianco la volontà di sostenere la mobilità privata con veicoli elettrici o ibridi al fine di ridurre le emissioni di gas nocivi all’interno del perimetro urbano. A seguito di continue sollecitazioni da parte di Legambiente, altre associazioni e cittadini sensibili al tema, l’idea riuscì a concretizzarsi più di un anno dopo e si tradusse in incentivo consistente nell’esentare i proprietari di auto elettriche o ibride dal pagamento dei parcheggi su strisce blu. Legambiente, pur raccomandando di mettere in campo azioni mirate sulla mobilità collettiva e le piste ciclabili, lo considerò un grande risultato, e i dati lo confermarono: la variazione di immatricolazioni di auto elettriche o ibride in Molise nel 2017 rispetto all’anno precedente registrò un +56% (dati ACI 2017). A ciò si aggiunse, nell’anno successivo, l’installazione capillare di colonnine di ricarica per le auto elettriche o ibride plug-in, che rese facile e accessibile la ricarica in molte zone della città. Non si fecero aspettare nemmeno i dati del rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente, che nel 2017 registrarono a Campobasso una diminuzione rispetto al 2016 degli NO2 da 27,5 a 25,5 μg/m3 e delle Pm10 da 18,5 a 17 μg/m3, a dimostrazione che una buona legge produce buone scelte nei cittadini sensibili. Un’auto elettrica o ibrida costa dai 1.500 ai 10.000 € in più rispetto ad una pari segmento a gasolio, e di certo la sola esenzione dai costi del parcheggio non ripaga la scelta, tuttavia è un segnale che serve ad incoraggiare i cittadini virtuosi a sostituire vecchie auto euro 0 con veicoli più nuovi, più silenziosi e meno inquinanti. L’esenzione è scaduta il 31/12/2019, e non si sa se verrà rinnovata per le auto ibride. Il rischio è che nella scelta i cittadini preferiscano risparmiare sul costo iniziale e optare per un’auto a gasolio, o peggio ancora di non sostituire proprio la vecchia auto, atteso che il costo del parcheggio potrebbe essere identico o molto simile. Incentivare la mobilità con mezzo privato, per quanto poco inquinante, non è la scelta migliore: sarebbe meglio investire sulla mobilità collettiva o alternativa, ma in assenza di mosse concrete in questa direzione ci sembra inaccettabile fare un passo indietro sul sostegno all’auto ibrida o elettrica, e auspichiamo che il Comune e la concessionaria AJ Mobilità riescano a rinnovare l’agevolazione con le modalità finora valide. Gli obiettivi ambientali per il 2030 sono stringenti, ed ogni passo indietro, per quanto piccolo, potrebbe avere conseguenze importanti per l’ambiente e la fiducia dei cittadini.
domenica 31 Maggio 2026 - 09:22:34 PM
News
- Misteri, sale l’attesa tra conferme e ricambi. I protagonisti della sfilata di Corpus Domini
- Fu glaciale davanti al Diavolo, 8 anni dopo tocca alla sorella Rebecca: chi è la nuova Donzella dei Misteri
- Operazione nazionale Polizia di Stato: oltre 1.000 arresti e 450 kg di droga sequestrati. A Campobasso identificati 200 soggetti
- Riconoscimento europeo per la ricerca sull’ipertensione: a Daniela Carnevale del Neuromed il Björn Folkow Award
- Inaugurata la mostra “I Misteri continuano in Regione – 80 anni di d’Attellis”
- Promozione. Busso salvo senza playout, Ranallo: “A breve il nuovo tecnico, speriamo presto nel sintetico”
- Irma Forte condannata a 21 anni di reclusione per l’omicidio del marito
- Da candidato consigliere a direttore sanitario, per Gravina possibile “inconferibilità” per Rocchia




