La cultura non si ferma, il Polo Museale presenta “Molise virtuale”: visite online fra le bellezze della regione

L’immenso e variegato patrimonio culturale del Molise – custodito nel Museo Sannitico di Campobasso, nel Castello di Capua a Gambatesa, nel Museo della città e del territorio di Altilia-Saepinum, nel Museo nazionale del Paleolitico di Isernia, nel Museo nazionale di Castello Pandone e nel Museo archeologico di Venafro – “esce” dalle sale museali per offrire al pubblico un’esperienza virtuale con immagini, reperti 3D e tour virtuali. La Direzione regionale Musei Molise (già Polo museale del Molise) del Ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo, al fine di un’accessibilità ampliata, presenta l’interessante progetto “Molise Virtuale” visibile all’indirizzo http://www.molisevirtuale.beniculturali.it nell’ambito della campagna promossa dal Mibact con il claim “La cultura non si ferma” e l’hastag #iorestoacasa. Questo progetto completa la già ricca offerta di materiali di conoscenza e approfondimento virtuale del patrimonio culturale del Molise, proposta dai siti istituzionali degli uffici del Ministero presenti in regione. Questi materiali virtuali possono essere una introduzione a una visita più consapevole e partecipata degli straordinari luoghi della cultura molisani, che nel frattempo stanno lavorando a importanti rinnovamenti. Per ora, però, restiamo a casa.

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