Pinete di Campomarino e Petacciato, 2 milioni per tutela e valorizzazione. Sbloccato iter sull’assegnazione delle competenze

Ai tempi della Giunta Frattura, 2 milioni e mezzo di euro erano stati finalizzati dal Ministero dell’Ambiente alla tutela e valorizzazione della pineta di Campomarino, valutando successivamente la possibilità di distribuire il finanziamento anche per la pineta di Petacciato. Dopo una lunga fase di stallo, la situazione è stata ripresa e seguita in maniera costante e diretta dall’assessore regionale Nicola Cavaliere che, attraverso il Servizio competente in materia di tutela delle pinete – durante la scorsa estate – ha appurato che le stesse erano rimaste di proprietà del Demanio dello Stato e non della Regione. Ulteriore problematica è poi emersa dal mancato passaggio formale, dopo i necessari e importanti interventi di rimboschimento compiuti negli anni 50 e 60, tra Corpo forestale dello Stato e Demanio dello Stato. Nel settembre 2019, l’assessore ha quindi convocato un incontro tra tutti i soggetti coinvolti (Regione, Comuni di Campomarino e Petacciato, Demanio dello stato, Capitaneria di Porto, Carabinieri Forestali) in cui ci si è prodigati per riavviare tale procedimento. Per quanto concerne Campomarino, è stata fatta la ricognizione totale e sono stati approvati, dal competente servizio regionale, i verbali di collaudo e i piani di coltura e conservazione di circa 50 ettari di pineta. L’incontro per concludere l’iter era stato programmato l’11 marzo, poi annullato a causa dell’emergenza Covid e solo rimandato alla prima data utile. Per quanto riguarda i circa 100 ettari di Petacciato invece, 70 risultano di proprietà del Demanio dello Stato e circa 30 appartengono al Ramo Tratturi. I carabinieri forestali hanno preso i primi contatti con il funzionario regionale incaricato della gestione dei Tratturi e anche in questo caso la situazione è ormai in via di risoluzione. “Sono felice – commenta Nicola Cavaliere – di aver risolto un problema simile, sbloccando di fatto un procedimento fermo ormai da anni. La mia idea – aggiunge – è semplificare ulteriormente la procedura sottoscrivendo la convenzione che consente la gestione diretta ai Comuni, in modo da accelerare i tempi e giungere presto alla fase in cui il presidente della Giunta potrà porre fine alla questione assegnando definitivamente i fondi. La valorizzazione delle due pinete – conclude Cavaliere – darà sicuramente un volto nuovo alla nostra costa, con innegabili vantaggi anche dal punto di vista turistico ed economico. Ringrazio la struttura regionale per l’impegno messo in campo e anche tutti i soggetti interessati per aver collaborato al raggiungimento di questo ambizioso obbiettivo”.

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