Scuole, pubblicata la graduatoria sull’adeguamento degli spazi “anti Covid”. Al Molise quasi 2 milioni. Le risorse comune per comune

E’ stata pubblicata nelle scorse ore la graduatoria di valutazione dell’avviso pubblico del MIUR PON 2014-2020, riguardante interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19. L’importo riconosciuto al Molise ammonta a 1.918.000 euro, di cui 750mila alla Provincia di Campobasso, 500mila a quella di Isernia, 110mila al Comune di Isernia, 70mila a Venafro e il resto fra un’altra sessantina di Comuni (riepilogo in basso). Il finanziamento è riconosciuto in virtù della popolazione scolastica. Gli interventi saranno realizzati per gli ambienti scolastici degli edifici pubblici adibiti a scuola censiti all’anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica. Le prossime scadenze per le candidature riguardano la seconda edizione per adeguamento spazi e aule (termine ore 15:00 del 10 luglio)e supporti didattici (ore 15:00 del 23 luglio).

De Toma: “Nei prossimi giorni presenteremo le schede progettuali”.
«A seguito di tale autorizzazione da parte del MIUR – ha dichiarato l’assessore di Isernia Sonia De Toma – l’amministrazione provvederà, tramite l’ufficio tecnico, a presentare le schede progettuali degli interventi di adeguamento e adattamento funzionale riferibili a ogni edificio scolastico di competenza comunale, specificando l’importo complessivo degli stessi. Nonostante il periodo di lockdown – ha aggiunto l’assessore – il Comune è sempre stato attivo per risolvere i problemi causati dalla pandemia ai servizi scolastici (sospensione del canone di affitto della Casa dello studente; sospensione e rimborso dei buoni e crediti per il servizio mensa e trasporto scolastico), collaborando con altri Enti per l’organizzazione e la realizzazione di progetti per l’infanzia (Un museo da favola, L’infiorata celestiniana); confrontandosi costantemente con i presidi dei due Istituti scolastici di Isernia nonché partecipando al Tavolo di lavoro permanente regionale per un più idoneo coordinamento dell’inizio dell’anno scolastico 2020-2021».

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