Rivendica stipendio annuo dal Campobasso, il giudice sportivo: firme false, niente soldi all’ex collaboratore

Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Vertenze Economiche, con provvedimento reso all’esito della
Camera di Consiglio del 26 ottobre ha accolto il reclamo presentato dalla SSD Città di Campobasso arl, difesa dall’Avv. Antonio Mancini, e, per l’effetto, ha annullato la decisione della Commissione Accordi Economici – LND. La vicenda trae origine dalla richiesta di pagamento avanzata dall’ex Collaboratore della Gestione Sportiva 2017/2018 nei confronti del sodalizio dilettantistico, il quale aveva rivendicato il mancato pagamento dell’importo annuo lordo di € 8.000,00. La SSD Città di Campobasso, rappresentata in giudizio dall’Avv. Mancini, ha dimostrato, affidandosi ad una consulenza tecnico-grafica, che l’Accordo Economico depositato dal collaboratore sportivo riportava delle sottoscrizioni siglari apocrife, indebitamente ascritte al precedente Direttore Generale del club del capoluogo. Il Tribunale Federale Nazionale, aderendo alla tesi del difensore ha accertato la falsità delle firme apposte in calce al documento economico e, di conseguenza, ha dichiarato la nullità dell’intero accordo. Grande soddisfazione per il legale Mancini e per la società SSD Città di Campobasso che, dopo i recenti risultati positivi ottenuti in campionato, inanella un importante successo anche in sede di Giustizia
Sportiva.

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