“Saper riconoscere gli orrori della storia è il primo passo per evitare che accadano di nuovo. Dobbiamo saper mantenere vivo il ricordo di un orrore che ha rappresentato una delle pagine più buie della storia dell’Europa del Novecento. L’ideologia criminale che generò l’abominio dell’Olocausto e delle leggi razziali è una ferita al concetto stesso di civiltà: un monito perenne per tutti coloro che sottovalutano l’importanza del mantenimento della pace e della giustizia tra i popoli. Auschwitz, infatti, non rappresenta soltanto la sconfitta della ragione umana e la sofferenza del popolo ebraico: è la distruzione di ogni forma di dialogo, il fallimento politico di un’intera generazione. Tutto il processo di integrazione europea è nato da questa consapevolezza e dalla promessa che mai più un simile orrore sarebbe accaduto sul continente. Un’ambizione che ha certamente influenzato positivamente il percorso storico dell’Europa negli ultimi decenni ma che ha bisogno, oggi più mai, del sostegno di tutti coloro che vedono nell’Unione Europea un baluardo imprescindibile a tutela della libertà e della pace di tutto il continente”.
sabato 30 Agosto 2025 - 12:10:27 AM
News
- Maltempo, albero si abbatte su abitazione | Vigili del Fuoco: 17 interventi in provincia di Campobasso
- Sanità, Pd: “Serve operazione di verità e trasparenza. Consiglio regionale all’oscuro sul Pos”
- Differenziata, dal 2 settembre Qr code attivi nelle tessere nella zona murattiana
- Verso la IX edizione di Jazz’In, a Campobasso firmata convenzione Comune-Fondazione Ampioraggio
- Colpo al 10eLotto a Campobasso: gioca 2 euro, ne vince 50mila
- Campobasso, al Molinari arriva la Torres. Zauri: “Vogliamo fare una grande partita”
- In viaggio con 40 grammi di hashish, attrezzi atti allo scasso e carta d’identità alterata: denunciata 40enne
- Stellantis, Vescovo Palumbo: “Siamo in una crisi antropologica. Azienda metta al centro i lavoratori”