Numerose sono state nei giorni scorsi le richieste di intervento, giunte all’utenza 113 della Polizia di Stato di Isernia, da parte di persone anziane per tentativi di truffe nei loro confronti. Contattate telefonicamente da alcuni individui, che si spacciano come appartenenti alle forze dell’ordine o come professionisti vari, le vittime sono colpite da sgomento e soprattutto da un grande stato d’ansia, poiché viene loro riferito che un membro della loro famiglia, un figlio oppure un prossimo congiunto, è rimasto coinvolto in un grave incidente stradale ed è sprovvisto di “copertura assicurativa”. Ovviamente, per sanare tale mancanza, i malfattori chiedono di avere immediatamente una somma di denaro, che oscilla tra i 1500 ed i 3000 euro, da affidare ad un loro incaricato che si farà vivo a breve, in genere accompagnato da un fantomatico legale della presunta assicurazione. Il “modus operandi” dei malavitosi consiste nel chiamare sulle utenze fisse di telefonia, lasciando poi la linea “impegnata” in modo che se la vittima subito dopo dovesse chiamare qualcuno per accertarsi dell’accaduto, a rispondere sono sempre gli stessi malavitosi. I cittadini sono invitati a rivolgersi alla Polizia di Stato che è sempre al loro servizio: denunciare sempre e senza timore ogni contatto, telefonico e non, ed ogni situazione sospetti.
martedì 13 Gennaio 2026 - 02:53:15 PM
News
- Cambiamenti climatici, le conseguenze sui prodotto alimentari: lezione dei volontari Abm con i ragazzi
- Trasporto pubblico, sindacati: ancora stipendi in ritardo per i dipendenti Atm, Gtm e Sati
- Turismo residenziale, il Molise prepara le valigie per la Fiera della Seconda Casa di Utrecht
- Lutto a Campobasso: si è spenta a 93 anni Maria Elisa Gandini, moglie del ‘presidentissimo’ Antonio Molinari
- Larino, il nuovo presidente del Tribunale Colucci: “Soppressione? Esigenze cittadini molteplici, non c’è solo antimafia”
- Campagna vaccinale contro l’influenza, nuovo invito di Regione e Asrem
- Incidente sulla Bifernina: tir fuori strada, chiuso tratto della diga del Liscione
- Si reca in ospedale per una presunta stipsi ma le scoprono un tumore della grandezza di un cocomero. Intervento riuscito




