Sono iniziate questa mattina al PalaUnimol di Campobasso le vaccinazioni anti Covid per gli over 70 che nei giorni scorsi si erano prenotati tramite piattaforma online o telefono. Una macchina umana già testata per le altre fasce e categorie, con decine di persone impiegate nel lavoro di raccolta dati, coordinamento e somministrazione al fine di far scorrere celermente la fila. Ci sono almeno un centinaio di persone fuori alla porta ma le operazioni all’interno della struttura, organizzata per le varie tappe degli utenti prenotati, sono abbastanza veloci. “L’obiettivo è quello di effettuare circa 500 vaccini al giorno, anche 600“, ci informano gli addetti ai lavori.

Il vaccino utilizzato è Astrazeneca, che come è noto era stato oggetto di una temporanea sospensione in via cautelare, suscitando in una parte della popolazione qualche perplessità, che ancora oggi sopravvive, come si percepisce anche da qualcuno in fila. “Generalmente c’è una rinuncia di circa il 10% dei prenotati“, affermano al PalaUnimol. “Ma fino ad ora (ore 12, ndr) sembra che si stiano presentando tutti“. C’è chi è tranquillo, chi ansioso come quando deve sostenere un esame. La tensione si scioglie un po’ appena tutto è finito. Sorride sotto la mascherina una signora, Maria Laura, che esce dalla struttura dopo la somministrazione. “E’ andato tutto bene. Sono stati bravissimi e veloci. Si è creato troppo terrorismo su questo vaccino“, commenta.

Chi non si presenta per due volte finisce in coda alla campagna vaccinale.
Chi non si presenta all’appuntamento confermato via messaggio o via mail, verrà ricontattato in automatico dal centro vaccinale, quindi non dovrà rieffettuare la prenotazione. Tuttavia se dovesse dare ‘buca’ anche la seconda volta, finirà in coda alla campagna vaccinale perdendo la priorità derivante dalla categoria di appartenenza e gli/le sarà somministrato il vaccino in uso in quel momento. Non si può scegliere il tipo di vaccino da farsi inoculare. Chi rifiuta la somministrazione finisce in coda alla campagna vaccinale.

E le liste di riserva?
Esistono le liste di riserva? Non esistono liste di riserva ufficiali, ci ha comunicato il dg Asrem, Florenzano, ma il criterio utilizzato nei punti vaccinali molisani è di contattare, nel caso in cui uno o più prenotati non dovessero presentarsi all’appuntamento, persone rientranti nella medesima categoria che quel giorno non erano ancora state chiamate. “Ogni lotto prevede una decina di dosi che devono essere tutte utilizzate nel giro di poche ore altrimenti andrebbero buttate“, ci informano al PalaUnimol. Sull’ordine preciso che viene seguito per i “riservisti” non abbiamo ricevuto dettagli.



giovedì 1 Gennaio 2026 - 03:20:18 PM
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