Chiuso l’anno scolastico, piantumati 440 alberi fra istituti comprensivi e aree verdi della regione: il bilancio del progetto di educazione ambientale

Frutto della collaborazione fra Ministero, Carabinieri del Reparto di Biodiversità e studenti

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Con la chiusura dell’anno scolastico, celebrata con un evento organizzato in collaborazione con il Comitato Provinciale UNICEF di Isernia nella R.N.O. Riserva Biogenetica e Riserva MaB UNESCO Collemeluccio, “va in vacanza” l’iniziativa di educazione ambientale avviata nello scorso mese di aprile dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Isernia nell’ambito del progetto nazionale di educazione ambientale “Un Albero per il Futuro”: importante collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri ed il Ministero della Transizione Ecologica per fornire un concreto apporto al miglioramento del paesaggio, dell’ambiente, dell’aria che respiriamo e quindi della qualità della vita attraverso la creazione di aree verdi nelle scuole, nelle città e nei paesi d’Italia.

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Si è conclusa quindi, con un successo superiore alle più ottimistiche aspettative ed un totale di oltre 440 alberi e arbusti autoctoni messi a dimora dai Carabinieri Forestali della Biodiversità in 11 istituti comprensivi della regione ed altre aree pubbliche bisognose di riqualificazione ambientale, la campagna 2021 di piantumazione per la creazione di un “bosco diffuso” anche nel Molise. 1200 studenti molisani, appartenenti ad ogni ordine e grado di istruzione, sono stati coinvolti nelle attività di messa a dimora ed educazione ambientale ed un numero incalcolabile di altri alunni hanno partecipato con interesse e curiosità agli eventi organizzati dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Isernia; 2000 km percorsi: dall’Alto al Basso Molise, dai capoluoghi di provincia ai tanti paesi delle aree interne e della costa, un viaggio avvincente, emozionante, disseminato di incontri indimenticabili, di bambini e ragazzi dai volti allegri e dalle mani “sporche” di terra, segnato dagli sguardi attenti e dalla straordinaria umanità degli studenti della “speciale classe” della casa circondariale e di reclusione di Larino.

“Ad ognuno di loro – commentano i militari, – agli insegnati ed educatori, ai dirigenti ed al personale tutto delle scuole, ai sindaci, ai rappresentanti e tecnici delle amministrazioni dei 21 comuni raggiunti dal progetto, alle autorità ed ai responsabili dell’istituto carcerario, giungano i più sentiti ringraziamenti a nome del Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Isernia, Col. Federico Padovano, per la collaborazione accordata, l’entusiasmo dimostrato e la straordinaria accoglienza concessa”. Appuntamento, nel segno della cura per l’ambiente e del rispetto della legalità, al prossimo autunno ed al nuovo anno scolastico per ulteriori incontri ed altre importanti iniziative.
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