Si è svolto venerdì 27 maggio l’evento finale del progetto interistituzionale di educazione alla legalità dal titolo “#StopCyberbullismo”, promosso dal Prefetto di Campobasso Francesco Antonio Cappetta e realizzato in partenariato con l’Università degli Studi del Molise, l’Ufficio scolastico regionale, le Forze di Polizia territoriali, la Fondazione Molise Cultura, il Conservatorio di Musica Lorenzo Perosi e l’Ordine degli Psicologi del Molise. Presso il Teatro Savoia del capoluogo gli alunni dell’Istituto di Istruzione Superiore Mario Pagano, con le musiche degli allievi del Conservatorio, hanno portato in scena, dinanzi alla platea delle autorità, degli insegnati e degli studenti, la rappresentazione teatrale di un processo per cyberbullismo.

Il Prefetto, nel saluto iniziale, ha ricordato le fasi del progetto che ha avuto avvio con una serie di incontri formativi presso le scuole e che proseguirà con la divulgazione del video della rappresentazione e con la premiazione dei vincitori del concorso “Uno spot per difenderci dal cyberbullismo”, cui hanno partecipato numerose scolaresche della provincia. L’iniziativa, che ha potuto contare sulla più ampia cooperazione fra le Istituzioni locali e la partecipazione attiva delle nuove generazioni, si inserisce fra le misure di prevenzione che puntano a sviluppare il senso di responsabilità sociale, alla base della civile convivenza.
venerdì 13 Marzo 2026 - 07:49:31 PM
News
- Pesca fuori norma, la Guardia Costiera sequestra mezza tonnellata di prodotti ittici
- Vigili del Fuoco, il nuovo direttore regionale Cuzzocrea incontra il personale e le istituzioni della provincia di Isernia
- Traffico illecito di rifiuti: società nel mirino del Noe, 17 persone indagate. Chiusa inchiesta della Dda
- Il sonno alleato della salute, Neuromed: “Tutte le conseguenze del dormire poco o male”
- Auto prende fuoco durante il viaggio, in salvo il conducente. VIDEO
- Rami pericolanti, Vigili del Fuoco impegnati su Bifernina e Provinciale 51 | Chiusa strada durante intervento. FOTO
- Bambina senza terapie, l’Asrem contatta la madre: “Avviato percorso supportato”
- Venafro, la farmacia ospedaliera si rafforza




