Il CAV Liberaluna ha organizzato, in collaborazione con la Consigliera di parità della Provincia di Campobasso e Isernia Giuditta Lembo, il seminario “Accoglienza e ascolto delle donne vittime di violenza”.
Il seminario é patrocinato dall’Ordine degli assistenti sociali del Molise e dalla Provincia di Campobasso. Il percorso di formazione è gestito dall’equipe del Centro Antiviolenza regionale Liberaluna che vanta un’esperienza decennale nella prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne, avvalendosi anche di collaborazioni con esperte esterne per l’attuazione degli interventi e la realizzazione di azioni di supporto tecnico.
Il diffondersi della conoscenza del problema, l’ampliarsi degli ambiti di intervento, la crescente complessità del contesto in cui si opera rendono necessaria la periodica realizzazione di incontri rivolti agli operatori impegnati nel contrasto del fenomeno della violenza.
L’impegno nel parlare di violenza deve essere continuativo per rendere ogni soggetto, privato e pubblico consapevole delle metodologie impiegate nell’accoglienza e nella protezione delle donne che decidono di intraprendere un percorso di uscita dalla violenza.
Il primo incontro si terrà lunedì 17 presso la Sala della costituzione della Provincia di Campobasso.


martedì 9 Giugno 2026 - 07:34:10 AM
News
- Molinari, giunta regionale impegna 6 mln di euro per portare lo stadio a 13mila posti
- Venafro: seconda edizione del premio “Pasolini”, tutti i vincitori
- Applausi per l’eterna ragazza “in vacanza da una vita”: Irene Grandi fa cantare il pubblico campobassano. VIDEO
- Misteri, belli ed emozionanti: la storica “marcia” tra le strade di Campobasso accende il Corpus Domini. VIDEO E FOTO
- Una marcia nel ricordo di Lorenzo: i portatori di San Crispino omaggiano il loro compagno scomparso prematuramente
- “Compresenza – Geografie dell’Assenza”: a Campobasso progetto artistico sul Molise e la diaspora
- DDL Valditara, l’area progressista: “Passo indietro culturale pericoloso. La violenza si previene con l’educazione”
- Guardie mediche “decimate”, 20 sindaci ricorrono al Tar contro il Decreto commissariale




