Il mondo inghiottito dalla plastica, l’omaggio al Teatro, lo sfottò ai leoni da tastiera: i carri del Carnevale di Larino regalano spettacolo

La prima giornata in programma del Carnevale di Larino ha aperto le danze di una delle manifestazioni più note e partecipate della regione in questo periodo dell’anno. Ieri, sabato 10 febbraio, i carri allegorici hanno dominato le strade del comune frentano, dove – nonostante il meteo a tratti incerto – sono accorsi numerosi curiosi da altri comuni molisani. Artisti di strada, ballerine, mercatini hanno completato il quadro della emozionante scenografia che coinvolge lo spettatore a 360 gradi e lo fa sentire al centro della festa. Ospite speciale della prima delle quattro giornate in programma è stato il giornalista e conduttore Massimo Giletti che ha rivolto parole di forte apprezzamento per il Carnevale di Larino e ha interagito con il pubblico. I carri allegorici sono stati oggetto di forte attenzione da parte dei presenti, sia per il grande impatto visivo, sia per il significato di cui si fanno portatori. I particolari, nel secondo caso, rendono ancora più chiaro il messaggio destinato a chi li osserva.

Anche quest’anno gli artigiani e i collaboratori dei gruppi di lavoro che si attivano per mesi dietro ad ogni carro hanno mostrato la loro straordinaria inventiva e la bravura nella preparazione e nell’assemblaggio delle strutture di cartapesta e metallo. Così il pubblico ha potuto apprezzare ed emozionarsi, complici anche le luci, i movimenti e le musiche di sottofondo, i grandi complessi in marcia. Come quello a tema ambientalistico di un mondo rappresentato dai grandi monumenti costruiti dall’uomo, inghiottiti dalla plastica. Molto bello anche l’omaggio al Teatro – e di rimbalzo al Carnevale – con le sue maschere e i suoi personaggi che ne hanno fatto un’arte nobile e immortale, “in cui realtà e sogno hanno confini sempre molto sottili” e “tutto sembra diventare possibile”. Non poteva mancare l’ironia pungente, stavolta rivolta ai cosiddetti “leoni da tastiera”, ossia coloro che si trincerano dietro un profilo social per riversare, spesso a caldo, tutta la propria frustrazione e i propri sentimenti negativi con post e commenti in cui si giudica in maniera molto superficiale, spesso anche con termini offensivi o con poco tatto. E poi la carrellata continua con laureati manovrati e che navigano a vista, carri dedicati ai più piccoli con i personaggi della Walt Disney, omaggio alla Famiglia Addams e alla musica. Oggi il secondo appuntamento, ospite Fabrizio Corona.

(Foto da Facebook)

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