Con la delibera n. 66 dello scorso 17 marzo la Giunta Regionale ha dato il via allo snellimento dell’iter burocratico da seguire per il rilascio delle autorizzazioni su una serie di interventi e di manifestazioni che ricadono nella perimetrazione dei siti Natura 2000, per le quali, prima della semplificazione, occorreva attivare la procedura di VINCA presso i competenti uffici regionali.
Grazie alle nuove disposizioni, per gli interventi relativi a manifestazioni sportive, concerti, campeggi, percorsi di trekking, giostre, e tanti altri eventi occasionali, così come per l’installazione di gazebo, tende, o anche per procedere a lavori di manutenzione straordinaria di edifici, tutti ricadenti nelle aree tutelate, basterà acquisire presso gli uffici competenti una Verifica di Corrispondenza dell’intervento con quelli “semplificati” utilizzando la modulistica disponibile al sito:
https://cloud.urbi.it/urbi/progs/urp/ur1ME001.sto?DB_NAME=l1200158&StwEvent=101&OpenTree=1&Archivio
ove è pubblicata anche la Delibera con gli allegati tecnici e il format delle procedure semplificate.
Soddisfatto il consigliere delegato alla Tutela dell’Ambiente, Roberto Di Baggio, presidente della III Commissione Consiliare: “L’approvazione del format di semplificazione è un importante passo avanti nel progetto di sburocratizzazione della pubblica amministrazione, a garanzia di un’accelerazione dei tempi procedurali per eventi a carattere occasionale o piccoli interventi sul territorio che, nel passato, richiedevano tempi lunghi e procedure complesse; pratiche che ingolfavano gli uffici regionali e che richiedevano la produzione di elaborati progettuali spesso spropositati rispetto all’evento o all’intervento da attuare sul territorio. Infatti, in passato, ad esempio, anche per ottenere un permesso per installare un gazebo temporaneo o una giostrina occorreva (paradossalmente) attivare la complessa e lunga procedura di VINCA, con tutti gli allegati di progetto del caso. Oggi, per questi interventi e per gli altri elencati nel format di semplificazione, considerato che non determinano incidenze negative significative sugli habitat e sulle specie di interesse comunitario presenti nei siti tutelati, basta seguire la procedura semplificata di prevalutazione per procedere speditamente con la chiusura della pratica, a beneficio dei soggetti richiedenti, dei tecnici professionisti e dei competenti uffici regionali, sgravati da una mole di pratiche spesso inutili in termini di tutela dell’ambiente”.
mercoledì 4 Febbraio 2026 - 06:22:24 AM
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