La Squadra Mobile di Campobasso ha eseguito una ordinanza firmata dal giudice per le indagini preliminari di Campobasso su richiesta della locale Procura della Repubblica consistente nel divieto di avvicinamento alla persona offesa con applicazione del braccialetto elettronico a carico di un 50enne residente in un comune dell’hinterland campobassano, gravemente indagato di atti persecutori nei confronti della figlia. Secondo quanto ricostruito dai poliziotti, l’uomo si sarebbe reso protagoniste negli anni di continue telefonate, messaggi e pedinamenti, nonché insulti e scenate su pubblica via verso la figlia, con toni sempre più drammatici anche a causa dell’assunzione da parte del 50enne di sostanze alcoliche. La situazione è arrivata ad essere talmente insostenibile per la ragazza da rendere necessario l’intervento delle forze dell’ordine e dell’Autorità Giudiziaria. Dopo accurate indagini portate avanti dalla Mobile, la Procura ha chiesto e ottenuto dal giudice una ordinanza del divieto di avvicinamento dell’uomo alla figlia, con l’ausilio del braccialetto elettronico per monitorarne i movimenti, pena – in caso di violazione – dell’arresto in flagranza.
lunedì 1 Giugno 2026 - 05:17:13 PM
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