“Tanti comuni della nostra Regione sono ricaduti, a distanza di un anno, nell’incubo della crisi idrica, tra chiusure improvvise e disagi per troppe famiglie e imprese. La gestione del bene più prezioso in Molise continua ad essere maldestra e per nulla trasparente, con i nostri rappresentanti istituzionali incapaci di fornire risposte chiare e coerenti alla popolazione”.
Lo afferma in una nota il segretario regionale di Sinistra Italiana Vincenzo Notarangelo.
“In un contesto simile, appare davvero surreale il dibattito sul celebre ‘tubone’ che dovrebbe regalare acqua alla Puglia. Una polemica che i vertici di Via Genova e la delegazione parlamentare, per mero senso del pudore, dovrebbero senza alcun indugio archiviare con un secco no”.
“I cittadini – aggiunge Notarangelo – pagano bollette più care per avere un servizio non sempre efficace, mentre la politica si preoccupa di stringere accordi assurdi che di certo non fanno gli interessi dei molisani. Almeno non adesso, con un servizio idrico che – per ragioni ancora tutte da chiarire – vive ormai da tempo in una fase di perenne emergenza”.
giovedì 12 Marzo 2026 - 05:05:45 PM
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