“Si è concluso con un segnale di apertura l’incontro di oggi con i vertici dell’ASREM. Un confronto che definisco di proficua collaborazione, necessario per affrontare le criticità dell’ospedale Veneziale, più in generale della sanità molisana e passare dalle parole ai fatti”.
A sostenerlo è il sindaco di Isernia, Piero Castrataro.
“Nel corso della riunione, l’Azienda Sanitaria ha illustrato gli interventi in atto, confermando lo stato dei concorsi per il reclutamento di nuovi medici, iter che resta critico soprattutto per quanto riguarda il Pronto Soccorso, che condivide le carenze di personale medico a tempo indeterminato con gli altri ospedali pubblici molisani. Contestualmente è arrivata una notizia positiva sull’entrata in servizio di tre dirigenti medici nel reparto di Radiodiagnostica. Tuttavia, la strada è ancora lunga, anche alla luce delle carenze di organico in altri reparti chiave tra cui Medicina Interna e Ortopedia.
Come anticipato, ho portato all’attenzione dei vertici ASREM il nostro pacchetto di proposte concrete che, nel breve – medio periodo, potrebbero migliorare le condizioni della struttura ospedaliera isernina e alleviare il carico di lavoro che attualmente grava sul personale sanitario del Veneziale. Quattro i pilastri della proposta:
– Reclutamento e stabilizzazione: accelerazione dei concorsi a tempo indeterminato, redistribuzione equa del personale tra i presìdi pubblici regionali ed incentivi economici per chi opera in prima linea nei Pronto Soccorso;
– Integrazione Accademica: inserimento dell’ospedale di Isernia nella rete formativa di Unimol per attrarre giovani specializzandi;
– Emergenza 118: misure straordinarie per la copertura dei turni e l’avvio di percorsi di internalizzazione del personale;
– Protocollo Aree Interne: un accordo tra ASREM, Regione ed Enti locali per rendere gli ospedali di Isernia e Agnone sedi di lavoro attrattive per i professionisti della sanità.
Su quest’ultimo punto, prendendo ad esempio quanto accaduto in altre Regioni (Ex: Toscana e Sardegna), ho evidenziato la volontà del Comune di Isernia di intervenire in maniera diretta. Siamo pronti a mettere in campo risorse comunali per incentivare medici con indennità economiche aggiuntive per almeno tre anni di permanenza sul territorio e misure di sostegno, quali formazione continua, misure di welfare aziendale e contributi per l’affitto. Proposte, queste, che dovranno essere portate anche all’attenzione di Regione e struttura commissariale, al fine di individuarne il corretto iter attuativo.
Restano sul tavolo questioni vitali, che dipendono dalla programmazione sanitaria: la salvaguardia di servizi essenziali, come Emodinamica e Punto Nascita. Il prossimo passo sarà, infatti, un confronto con Regione Molise e Commissari alla Sanità.
Non arretreremo di un millimetro finché non avremo garanzie sulla tutela di questi presìdi salvavita.
Ringrazio i vertici dell’Azienda Sanitaria Regionale del Molise per lo spirito di collaborazione dimostrato nell’incontro odierno, tuttavia ritengo che la nostra opera di sensibilizzazione debba proseguire, con l’obiettivo di ottenere risultati concreti e fattivi, nell’interesse di tutti.”
Elencati gli interventi messi in campo
Un confronto in un clima di piena collaborazione, quello di questa mattina, tra la Direzione Strategica dell’ASReM, il Direttore Generale, Giovanni Di Santo, il Direttore Sanitario, Giovanni Giorgetta e la Direttrice Amministrativa, Grazia Matarante ed il Sindaco di Isernia Piero Castrataro per fare il punto su quanto fatto e su possibili proposte in merito all’operatività del presidio ospedaliero Veneziale.
Da subito, la Direzione Strategica ha spiegato che l’attenzione dell’Azienda Sanitaria e della Regione Molise sul nosocomio pentro è massima, essendo la stessa Struttura uno degli ospedali strategici del territorio.
Elencate quindi le azioni messe in campo utilizzando le risorse umane ed economiche a disposizione.
Partendo dai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, ossia dalla realizzazione degli impianti elettrici al rifacimento di pavimenti, dalle forniture di condizionatori a lavori edili, ed altro ancora, sono stati impegnati oltre 86mila euro
Con finanziamenti regionali ammontanti ad oltre 707mila euro sono stati predisposti la Ristrutturazione del Pronto Soccorso con allestimento della Camera Calda, lo spostamento del 118 e del Pass CUP con restyling dei locali, il rifacimento della facciata dell’ospedale Veneziale.
Ci sono poi altri interventi che superano i 268mila euro e che fanno ad esempio riferimento alla sostituzione di una porta tagliafuoco, di infissi e a tinteggiature.
Ed ancora. Con fondi del PNRR, per oltre 454mila euro si è proceduto ai lavori per l’installazione di macchinari, ad es. angiografo, risonanza magnetica e mammografi, acquistati per oltre 1milione ed 800mila euro.
Con Fondi per lo Sviluppo e la Coesione, circa 698mila euro, acquistate ulteriori attrezzature: monitor, ecocardiografo, lampade scialitiche, palmare, ecografo, carrelli portabiancheria, colonna laparoscopica di ultima generazione.
A tutto questo va aggiunto il programma di investimenti previsto dall’art. 20 della Legge n.67/1998: circa 2milioni e 516mila euro per apparecchiature e arredi.
Poi il reperimento delle risorse umane.
In un solo anno sono state espletate oltre 600 procedure tra avvisi e concorsi, per assumere medici, alcune specifiche per le esigenze del Veneziale: ginecologia, medicina interna, radiologia, anestesia.
Insomma, una attenzione alta da sempre.
Dal canto suo, il Sindaco di Isernia, Piero Castrataro, dopo aver condiviso alcune criticità oggettive ha avanzato delle ipotesi per il riconoscimento di incentivi specifici al personale con l’impegno di valutare tali proposte con la Struttura Commissariale e la Regione. Questo al fine di aumentare la capacità attrattiva del ‘Veneziale’ seguendo modelli già utilizzati in altri territori.




