Presieduto da Quintino Pallante si è riunito nella tarda mattinata di oggi il Consiglio regionale. Pallante, aprendo i lavori, ha voluto ricordare gli eventi che hanno colpito profondamente l’intera comunità molisana nelle ultime settimane. “Quelli che abbiamo vissuto – ha rilevato il presidente – sono momenti che impongono rispetto, sobrietà e senso di responsabilità, soprattutto in quest’aula che rappresenta i cittadini e le loro sensibilità. Il 27 dicembre 2025 si è spento Carlo Scasserra, imprenditore, ex consigliere regionale e presidente del Campobasso Calcio negli anni ’90. La sua scomparsa rappresenta una perdita significativa per il Molise. Nel corso della sua vita ha contribuito alla crescita del territorio attraverso l’impegno istituzionale, imprenditoriale e sportivo. A nome di quest’Aula, esprimo il più sentito cordoglio alla famiglia e ai suoi cari. Un pensiero commosso va poi ad Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, protagoniste di una tragedia che ha colpito duramente tutti noi. Un evento che ci lascia sgomenti e che ricorda a ciascuno la fragilità della vita. Alla famiglia va la vicinanza sincera delle istituzioni e della nostra comunità, nel rispetto di un dolore che non può essere quantificato. Infine, desidero ricordare la tragedia di Crans-Montana che, pur non avendo colpito direttamente la nostra regione, ha profondamente scosso i nostri animi. È un dolore che supera i confini geografici e che ci richiama a un sentimento di umanità condivisa e di partecipazione solidale. Proprio oggi, mentre siamo chiamati ad approvare il piano di dimensionamento scolastico, il pensiero va a quei giovani studenti rubati alla vita troppo presto”. L’intero Consiglio regionale, su invito di Pallante, quindi, ha rispettato un minuto di silenzio in segno di rispetto per le vittime dei tre eventi, ha chiesto all’Aula di rispettare un minuto di silenzio.
Approvati Piano di dimensionamento scolastico e integrazione offerta formativa
Dopo l’illustrazione all’Aula da parte del consigliere relatore, Massimo Sabusco, e l’intervento della consigliera Micaela Fanelli per dichiarazione di voto, il Consiglio ha approvato a maggioranza – con 5 astensioni – il “Piano regionale di dimensionamento della rete scolastica e dell’offerta formativa per l’A.S. 2026-2027″ nei termini proposti dalla Giunta con deliberazione n. 375/2025. L’Assise ha parimenti approvato a maggioranza – con 6 astensioni – l’ “Integrazione all’offerta formativa della Regione Molise per l’anno scolastico 2026-2027” nei termini proposti dalla Giunta regionale con deliberazione n. 527/2025.
Il Piano – scrive Sabusco nella relazione presentata in sede di esame nella IV Commissione, organo che ha licenziato entrambi i provvedimenti approvati oggi con parere favorevole -, in attuazione del Decreto interministeriale n. 124 del 2025, assegna un contingente di 45 dotazione organiche di dirigenti scolastici e DSGA. Contingente che coincide con il numero di autonomie già attive nell’anno scolastico 2025/2026 (34 nella provincia di Campobasso e 11 in quella di Isernia). Il provvedimento si colloca nel solco delle precedenti decisioni regionali in materia di dimensionamento, con le quali è stata progressivamente adeguata la rete scolastica molisana agli indirizzi nazionali, salvaguardando, nel contempo, le specificità territoriali con particolare riferimento alle aree interne. Ne consegue – sottolinea poi Sabusco – che il Piano non determina alcun taglio di presidenze, mantenendo invariato il complesso delle istituzioni scolastiche autonome sul territorio regionale.
Sul versante della rete dei plessi, l’atto recepisce una serie di istanze provenienti dai Comuni e dalle istituzioni scolastiche. Istanze già valutate positivamente dall’Ufficio scolastico regionale per il Molise.
In particolare, si prevede:
– l’accorpamento del plesso di Montefalcone nel Sannio all’Istituto omnicomprensivo “N. Scarano” di Trivento;
– l’accorpamento del plesso di Tavenna all’Istituto omnicomprensivo “Sammy Basso” di Montenero di Bisaccia;
– l’accorpamento del plesso di Montecilfone all’Istituto omnicomprensivo “Brigida-Cuoco” di Termoli;
– l’accorpamento del plesso di Guardialfiera all’istituto omnicomprensivo “Silvio Di Lalla” a Casacalenda;
– l’istituzione di un corso di scuola secondaria di I grado presso il plesso scolastico del Comune di Sant’Agapito (confluendo anche gli alunni di Longano e Castelpizzuto).
Per quanto attiene all’offerta formativa – si legge ancora nella relazione di Sabusco – la delibera della Giunta recepisce esclusivamente le richieste di ampliamente e qualificazione, senza soppressioni o riduzioni di indirizzi esistenti.
Nello specifico, nel testo del provvedimento approvato, trovano accoglimento le richieste di:
– attivazione presso l’IIS “S. Pretini – L. Montini -V. Cuoco” di Campobasso, del nuovo indirizzo di Istituto tecnico agrario -articolazione “Viticoltura ed enologia”, in forma di percorso quadriennale inserito nella filiera tecnico-professionale (cosiddetto 4+2) in partenariato con l’ITS DEMOS;
– attivazione presso l’ISIS “Fermi-Mattei” di Isernia, dell’indirizzo “Amministrazione, finanza e Marketing” con curvatura “management dello sport”, in affiancamento alla curvatura già esistente;
– attivazione del primo periodo del percorso IPSEOA presso la Casa circondariale di Campobasso, a favore della popolazione detenuta, in collaborazione con l’Istituto “Federico di Svevia” di Termoli;
– attivazione del percorso di istituzione professionale “Operatore socio sanitario -OSS” con curvatura sportiva presso l’istituto omnicomprensivo di Campomarino, anch’esso inserito nella filiera tecnico professionale 4+2 in partenariato con ITS DEMOS.
Tali interventi – si specifica nella relazione – sono stati oggetto di parere favorevole da pare dell’Ufficio scolastico regionale e sono finalizzati a rafforzare l’attrattiva del sistema scolastico molisano, ad allineare l’offerta ai fabbisogni formativi dei territori ed a migliorare le prospettive occupazionali dei giovani anche attraverso un più stretto raccordo con gli ITS e con il tessuto produttivo regionale.




