Oggi in Italia solo un giovane su quattro intraprende un percorso di studi STEM: una percentuale inferiore alla media europea e lontana dagli obiettivi fissati al 2030. Ma il problema non nasce nel momento in cui si sceglie l’università. Nasce molto prima, quando ragazze e ragazzi iniziano a chiedersi chi sono e chi possono diventare. È in quella fase – tra gli 11 e i 14 anni – che troppo spesso la scuola non dispone di strumenti sufficienti per dare risposte: l’orientamento resta episodico, le discipline scientifiche appaiono astratte, il collegamento con la vita reale e il lavoro è distante.
Proprio da questa consapevolezza è nato il progetto Next Land, che punta a trasformare la scuola in un percorso continuo di esplorazione, orientamento e competenze STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), in stretta connessione con territori e mondo dell’impresa.
Primo step di questo percorso triennale è stata la Summer Camp nell’estate 2025 e ora nel secondo anno si entra ancora più nel vivo con la Winter Camp di Next Land. Questa nuova fase del progetto di Next Level e Stellantis è stata lanciata a inizio mese, in un ideale collegamento con la Settimana nazionale delle discipline STEM, istituita dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Le lezioni tradizionali si fermano e la scuola si apre a una settimana di pura scienza. Dalla chimica alla fisica, dalla progettazione digitale alla sperimentazione sui materiali, ragazze e ragazzi vivono l’applicazione concreta delle STEM, incontrano ricercatori, divulgatori ed esperti, lavorano fianco a fianco con chi la scienza la pratica ogni giorno. L’orientamento si trasforma così in esperienza diretta, rafforzando il dialogo tra scuola, università e mondo del lavoro.
Dopo la grande partecipazione e l’entusiasmo che hanno coinvolto classi e famiglie di Piemonte e Lazio, ora quindi è la volta del Molise, dove saranno protagonisti gli Istituti Comprensivi Bernacchia-Schweitzer e Achille Pace di Termoli, l’IC John Dewey di San Martino in Pensilis – Ururi – Portocannone e l’IC Brigida – Cuoco di Termoli-Petacciato.
“Per la nostra scuola, per i nostri ragazzi la Winter Camp di Next Land rappresenta un interessante momento di riflessione per una trasformazione etica e ambientale, attraverso laboratori STEM, uscite sul territorio e convegni legati alla tutela del mare. La scuola diventa davvero fucina di idee ed esperimenti per una consapevolezza culturale e sostenibile al passo con i tempi.”, commenta la prof.ssa Marina Crema, Dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo A. Pace – G. Paolo II di Termoli.
Durante la Winter Camp in Molise oltre 500 studenti sono coinvolti in percorsi STEM che intrecciano chimica, fisica, agroalimentare, robotica, intelligenza artificiale e sostenibilità, alternando laboratori universitari con UNIMOL, visite agli stabilimenti Stellantis, esperienze di innovazione marina con Innovation Sea e raccordi con istituti tecnici del territorio.
Dalla trasformazione del latte in formaggio alle simulazioni di musei virtuali in realtà aumentata, dall’analisi delle filiere agroalimentari locali alla progettazione di robot e sistemi meccatronici, le classi sperimentano concretamente il legame tra scuola, università e impresa. I percorsi si concludono con una giornata di restituzione condivisa con famiglie, docenti e comunità in cui gli studenti sono chiamati a presentare esperimenti, modelli e installazioni, assumendo il ruolo di giovani divulgatori scientifici. La Winter Camp si conferma così come un laboratorio diffuso di innovazione territoriale, capace di connettere formazione, ricerca e sviluppo in una visione condivisa di crescita per il Molise.
“Il progetto triennale Next Land, in linea con la vision e la mission caratterizzanti il P.T.O.F dell’I.C. J. Dewey – sottolinea il Dirigente Scolastico Immacolata Lamanna – offre agli alunni delle classi II della Scuola secondaria di I grado un orientamento concreto verso uno sviluppo professionale in grado di valorizzare il territorio. Le visite alle aziende «Orto d’autore», «Quarto dei Greci» e «Fruttagel» in occasione della Winter Camp sono un’esperienza di grande valore formativo che metterà in evidenza la capacità di coniugare la tradizione agricola con l’innovazione e il rispetto per l’ambiente”.
Tra febbraio e marzo 2026, la Winter Camp coinvolgerà 26 scuole secondarie di primo grado in 6 regioni italiane – Piemonte, Lazio, Campania, Molise, Abruzzo, Basilicata – raggiungendo 3.000 studenti.
La parola chiave è trasformazione: degli spazi, dei metodi e soprattutto dello sguardo con cui ragazze e ragazzi iniziano a immaginare il proprio futuro. Una scuola che non si limita a trasmettere contenuti, ma apre possibilità.
Il contesto: le STEM in Italia
Secondo i dati più recenti della Commissione europea, in Italia gli studenti iscritti a percorsi universitari STEM rappresentano circa il 25% del totale (dato 2023), un valore inferiore alla media UE (26,9%) e distante dall’obiettivo europeo del 32% entro il 2030. I dati del Ministero dell’Università e della Ricerca (USTAT) indicano che nel 2023 solo il 28,5% delle nuove immatricolazioni universitarie ha riguardato corsi dell’area STEM e che le donne rappresentano il 38,3% dei nuovi ingressi, pur in crescita rispetto al passato.
Numeri che raccontano come il nodo principale non sia solo l’accesso all’università, ma la mancanza di orientamento precoce e di esperienze significative in grado di incidere sulle scelte prima che diventino definitive. In questo scenario, Next Land interviene “a monte”, nella scuola secondaria di primo grado, per rafforzare il legame tra studenti, territori, istituti superiori, università e mondo del lavoro, costruendo ponti educativi stabili invece che iniziative isolate.
Il progetto Next Land: un vocabolario per leggere la realtà
Promosso da Next Level ETS, Next Land è un progetto educativo triennale che mira a contrastare la povertà educativa, rafforzare l’orientamento precoce, rendere le discipline scientifiche accessibili, concrete e collegate alla vita reale. In Next Land, le STEM sono molto più che discipline scolastiche, sono il vocabolario per leggere la realtà, uno strumento per interpretare ciò che accade nel mondo, comprendere problemi complessi e immaginare soluzioni possibili. La Winter Camp rappresenta il cuore operativo di questo modello: una fase intensiva in cui gli studenti sperimentano le STEM come metodo di indagine prima ancora che come contenuto nozionistico, imparando a osservare, analizzare e comprendere il mondo attraverso esperienze dirette.
Cosa succede durante la Winter Camp
Durante la Winter Camp accade qualcosa di molto concreto: gli studenti escono dall’aula, esplorano, osservano, mettono in pratica. Le attività si svolgono in luoghi educativi e professionali ad alto valore simbolico e scientifico: stabilimenti produttivi come quelli di Stellantis, contesti di ricerca e innovazione, spazi di patrimonio naturale e scientifico.
Per le scuole e gli insegnanti, la Winter Camp è anche un percorso di co-progettazione: le attività vengono integrate nei piani formativi, valorizzando il ruolo degli insegnanti come mediatori educativi e creando continuità tra ciò che accade “fuori” e ciò che si apprende in classe.
Un modello educativo fondato sulla continuità: Summer Camp, Winter Camp, Future Days
La forza di Next Land sta nella sua struttura triennale e nella capacità di dare continuità alle esperienze: la Summer Camp introduce ragazze e ragazzi alla scoperta delle STEM attraverso esperienze immersive ed estive; la Winter Camp porta queste esperienze al centro dell’anno scolastico, approfondendo competenze e connessioni con i territori e il mondo produttivo; i Future Days e i momenti pubblici di restituzione coinvolgono famiglie, comunità locali, scuole superiori, università e imprese, creando uno spazio condiviso in cui i ragazzi presentano ciò che hanno scoperto, imparato e progettato.
In questo modo, Summer Camp, Winter Camp, Future Days e restituzioni pubbliche costruiscono un ecosistema educativo coerente e progressivo che accompagna gli studenti dalla prima alla terza media, evitando di frammentare il tempo della crescita in iniziative isolate o una tantum.
Stellantis: l’orientamento come esperienza reale
All’interno di questo modello, Stellantis svolge un ruolo strategico nel trasformare l’orientamento da discorso astratto a esperienza reale. Il collegamento con il mondo del lavoro è infatti vissuto, non solo narrato: gli studenti entrano in stabilimenti produttivi, incontrano figure professionali legate alla transizione tecnologica e sostenibile, scoprono le competenze richieste dal mercato del lavoro, osservano da vicino come innovazione, digitale e sostenibilità guidano la trasformazione dell’industria.
Questo approccio risponde a una convinzione educativa precisa: immaginare il futuro è possibile solo quando lo si incontra. Stellantis, in questo senso, si fa attore educativo che contribuisce a mostrare come le scelte formative possano tradursi in percorsi professionali concreti, soprattutto nei settori ad alto contenuto tecnologico.
Women Ambassador: modelli femminili che cambiano l’immaginario
Un elemento distintivo della Winter Camp è il coinvolgimento delle Women Ambassador di Stellantis: donne con profilo tecnico-scientifico, attive in ambito STEM, nominate per rappresentare un role model educativo e professionale. La loro presenza contribuisce a superare stereotipi e barriere di genere, offre a studentesse e studenti esempi reali di percorsi possibili, sostiene in modo particolare l’orientamento delle ragazze, spesso meno incoraggiate verso le discipline scientifiche, rendendo visibile una leadership femminile concreta, vicina e quotidiana. Non si tratta di testimonianze simboliche, ma di presenze autorevoli che dialogano con i ragazzi, rispondono alle loro domande, raccontano scelte, difficoltà e opportunità. Un’azione educativa che incide sull’immaginario e contribuisce a modificare, nel tempo, le rappresentazioni collettive dei mestieri scientifici e tecnologici.
I numeri della Winter Camp 2026
6 regioni coinvolte: Piemonte, Lazio, Campania, Molise, Abruzzo, Basilicata
26 scuole secondarie di primo grado
3.000 studenti accompagnati in un percorso triennale
La Winter Camp 2026 di Next Land si sviluppa in sei regioni italiane coinvolgendo una rete ampia e diversificata di istituti comprensivi, espressione di contesti urbani, periurbani e territoriali differenti. Questa distribuzione territoriale conferma la vocazione nazionale di Next Land e la capacità del progetto di adattarsi a contesti educativi diversi, mantenendo un modello unitario fondato su orientamento precoce, competenze STEM e connessione tra scuola, territorio e mondo del lavoro.
Stellantis Philanthropy e Next Level
La collaborazione tra Stellantis Philanthropy e Next Level rappresenta uno dei pilastri del programma di impegno educativo avviato in Italia. Il progetto Future Days, nato nelle periferie torinesi grazie all’esperienza di Next Level nell’innovazione didattica e nella lotta alla dispersione scolastica, ha trovato in Stellantis un partner strategico per ampliare il proprio impatto. Attraverso questa partnership, le due realtà co-progettano percorsi di orientamento alle discipline STEM, attività di mentoring personalizzato per gli studenti più vulnerabili e un innovativo programma EduCoach dedicato ai docenti. Entro il 2027, l’iniziativa coinvolgerà 10.000 studenti, 350 docenti e oltre 8.000 famiglie in sei regioni italiane, dimostrando un approccio congiunto fondato sui bisogni reali delle comunità e su soluzioni educative misurabili e a lungo termine.
About Next Level
Next Level è un ente del terzo settore torinese che dal 2014 promuove il diritto allo studio con metodi didattici innovativi e interdisciplinari per le scuole primarie e secondarie. Attraverso attività integrate nei programmi scolastici – dai PCTO alla didattica orientativa – mette in relazione studenti, aziende e professionisti per mostrare l’applicazione concreta delle discipline nella vita quotidiana. La mission è accompagnare ragazzi e ragazze verso un futuro ricco di opportunità, contrastando dispersione scolastica e gender gap nelle STEM, grazie a percorsi personalizzati costruiti con esperti, scuole e partner.
Stellantis Philanthropy
Stellantis Philanthropy è il programma globale di Stellantis che riunisce sotto un’unica identità le iniziative dedicate alle comunità in cui l’Azienda opera: Philanthropy, Motor Citizens e Student Awards. Stellantis Philanthropy collabora con oltre 100 organizzazioni non profit con le quali ha co-sviluppato più di 130 progetti nel mondo focalizzati su accesso all’istruzione, con un’attenzione particolare alle discipline STEM, all’orientamento scolastico, all’inclusione e allo sviluppo delle competenze per le future generazioni. Stellantis Motor Citizens è il programma di volontariato globale che incoraggia i dipendenti a contribuire alle loro comunità in modo pratico e significativo. Stellantis Student Awards supporta i percorsi accademici degli studenti delle famiglie Stellantis in tutto il mondo.





