Nel 2025 il tessuto imprenditoriale del Molise conferma una sostanziale tenuta, evidenziando elementi di resilienza e alcune performance di rilievo nel panorama nazionale.
È quanto emerge dall’ultima analisi Dataview elaborata dal Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne su dati Unioncamere-Infocamere e Istat, commentata dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio del Molise.
Natalità e mortalità: saldo positivo e miglioramento del posizionamento
Nel 2025 il tasso di natalità imprenditoriale si attesta al 4,68%, con un lieve miglioramento nel ranking nazionale (18° posto rispetto al 20° del 2024). Il dato segnala ad ogni buon conto ancora un dinamismo imprenditoriale contenuto, ma in recupero rispetto all’anno precedente.
Nel periodo 2017-2025 il miglior piazzamento era stato il 16° posto, raggiunto nel 2019.
Il tasso di mortalità imprenditoriale si ferma al 4,42%, collocando il Molise al 9° posto nella graduatoria regionale (dove un valore più basso rappresenta una performance migliore).
Il saldo tra natalità e mortalità risulta quindi positivo, confermando la capacità del sistema produttivo regionale di mantenere un equilibrio anche in un contesto economico complesso.
Imprese femminili: il Molise primo in Italia
Particolarmente significativo il dato relativo alle imprese femminili: il 27,1% delle imprese registrate in Molise è a prevalente partecipazione femminile.
Un valore che colloca la regione al 1° posto in Italia, primato nazionale che evidenzia il contributo determinante dell’imprenditoria femminile alla vitalità economica del territorio e la crescente centralità del ruolo delle donne nei processi di sviluppo locale.
Imprese giovanili: alta propensione all’imprenditoria
L’incidenza delle imprese giovanili si attesta al 7,8% (11° posto in graduatoria).
Ancora più significativo il dato sulla propensione all’imprenditoria giovanile – rapporto tra imprese giovanili e popolazione 18-34 anni – che raggiunge il 5,1%, posizionando il Molise al 4° posto in Italia.
Un indicatore che segnala una buona capacità dei giovani molisani di investire nel fare impresa, nonostante le criticità legate alla dinamica demografica regionale.
Imprese straniere: margini di crescita
L’incidenza delle imprese a titolarità straniera si attesta al 7,0%, con un 16° posto nel ranking nazionale. Un dato che, pur inferiore rispetto ad altre realtà territoriali, rappresenta un ambito su cui possono innestarsi politiche mirate di inclusione e attrazione imprenditoriale.





