Si è svolta questa mattina, presso la sala conferenze dell’ARPA Molise, l’ottava edizione dell’Ecoforum di Legambiente Molise, l’appuntamento annuale che fotografa la gestione dei rifiuti e dell’economia circolare nella regione. Un’edizione caratterizzata da un confronto serrato tra istituzioni, organi di controllo e gestori del servizio, uniti dall’obiettivo di migliorare le performance ambientali del territorio molisano.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente di Legambiente Molise, Andrea De Marco, che sottolineato “la condizione di criticità in cui permale la gestione dei rifiuti in Molise, che riflette un sostanziale fallimento programmatorio che si trascina oramai da anni specialmente in alcune aree della regione. Si nota – ha continuato De Marco – una stasi decennale che invalida la capacità di risposta alle emergenze e costringe il territorio a un ricorso predominante e insostenibile allo smaltimento in discarica, con tutto quello che comporta questa modalità di gestione dei rifiuti relativamente al riempimento di questi impianti con rifiuti indifferenziati da cui potrebbero essere ricavate materie prime seconde. Non è possibile – ha concluso – che 34 comuni non superino il 50% di raccolta differenziata e che 24 di questi siano piccoli comuni sotto i 1000 abitanti.”
Un passaggio tecnico fondamentale è stato affrontato da Giovanni Sardella, del catasto rifiuti di ARPA Molise, il quale ha acceso i riflettori sulla necessità di una gestione dei dati più puntuale. Sardella ha ribadito l’importanza vitale di aggiornare costantemente il catasto rifiuti, un processo che passa inevitabilmente attraverso la corretta e tempestiva compilazione dei MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale) da parte delle amministrazioni comunali. Senza dati certi e aggiornati, è stato rimarcato, diventa difficile pianificare strategie di gestione efficaci a livello regionale. A tal proposito Valentina Stufara, Responsabile UOC Monitoraggi e Prevenzione Ambientale ARPA Molise ha affermato che “Arpa Molise è da sempre impegnata nell’opera di accompagnamento ambientale nei confronti di Comuni e gestori degli impianti per agevolare l’implementazione dei dati sulla piattaforma ORSo al fine di delineare il quadro complessivo della gestione dei rifiuti a scala regionale. Accanto a queste attività Arpa si propone come soggetto attivo nell’opera di sensibilizzazione per l’adozione di buone pratiche per l’economia circolare e la sostenibilità ambientale”.

L’Ecoforum ha dato ampio spazio agli enti gestori con i rappresentanti delle aziende SEA, Foglia Umberto e Smaltimenti Sud che hanno portato la loro esperienza “sul campo”, illustrando le difficoltà logistiche e operative che caratterizzano il territorio molisano. Dal dibattito è emersa la necessità di una sensibilizzazione continua da parte della cittadinanza, del miglioramento della qualità del conferimento delle frazioni, in particolare l’umido, e della importanza di aggiornare la banca dati sulla piattaforma ORSo.
I dati sulla raccolta differenziata
Il momento culminante della mattinata è stata la premiazione dei Comuni Rifiuti Free, le amministrazioni che nel corso del 2024 hanno saputo coniugare efficienza del servizio e partecipazione dei cittadini, raggiungendo risultati d’eccellenza.
Per ottenere il riconoscimento di Legambiente, i Comuni hanno dovuto superare due soglie rigorose:
· Raccolta Differenziata superiore al 65%, come previsto dalla normativa nazionale;
· Produzione di rifiuto indifferenziato (secco residuo) inferiore ai 75 kg per abitante all’anno, il vero indicatore di un sistema che funziona e che riduce drasticamente il conferimento in discarica.
In Molise, i Comuni Rifiuti Free censiti nel rapporto Comuni Ricicloni 2025 quest’anno sono 21 (15,4% del totale, +3 rispetto all’anno precedente) per 41.088 abitanti (14,3%, +9.419 abitanti). Il leggero miglioramento della media regionale rilevato nell’ultimo dossier non deve indurre a facili ottimismi: si tratta di una progressione insufficiente a garantire il riallineamento con i target nazionali. Il confronto tra il Dossier 2024 (dati 2023) e il Dossier 2025 (dati 2024) evidenzia un miglioramento della percentuale di raccolta differenziata di circa 2 punti percentuali portando il dato regionale al 61,7% ed un aumento del secco residuo pro-capite di quasi 3 kg per abitante. La crescita del dato regionale sulla raccolta differenziata è però, di fatto, un’illusione. L’intero incremento è ascrivibile quasi esclusivamente al completamento del servizio di raccolta nel comune di Campobasso, che progressivamente si sta avvicinando al valore soglia del 2012. Il comune con le migliori performance è Montefalcone nel Sannio che si attesta al primo posto per la quantità pro-capite di secco residuo per abitante (18,8 kg/ abitante) e per quanto riguarda la raccolta differenziata (94,3%).
I Sindaci presenti, indossando la fascia tricolore, hanno ritirato il premio a testimonianza di un impegno che parte dal basso. “Questi Comuni sono l’avamposto della transizione ecologica in Molise” – ha dichiarato il coordinatore degli Ecoforum regionali di Legambiente Emilio Bianco – e dimostrano che, anche in una regione piccola come il Molise, l’eccellenza è possibile se c’è sinergia tra amministrazione, gestori e comunità”.
L’ottava edizione dell’Ecoforum si chiude con un messaggio chiaro: il Molise ha le competenze tecniche e le eccellenze territoriali per fare meglio, ma occorre uno sforzo collettivo per uniformare le performance di tutta la regione.
venerdì 13 Marzo 2026 - 01:58:13 AM
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