Non è solo una firma su un documento, ma un impegno concreto verso chi la sanità la vive ogni giorno. In ASReM si consolida una nuova organizzazione, frutto di un’intesa sentita e condivisa con i sindacati in linea con il CCNL. Al centro di questo cambiamento non ci sono semplici “caselle”, ma persone, competenze e il desiderio di offrire cure migliori.
Grazie all’accordo raggiunto tra i vertici strategici di ‘via Petrella’ e le sigle sindacali, si passa così dalle vecchie “posizioni organizzative” ai nuovi incarichi di funzione e di coordinamento. Non solo un cambio di nome, ma di vera e propria cultura, improntata alla moderna gestione di ospedali e strutture territoriali.
La direttrice amministrativa dell’ASReM, Grazia Matarante, ha sottolineato come questa firma non sia un semplice atto burocratico, ma il cuore pulsante di una nuova efficienza aziendale.
“Stiamo disegnando le caselle dell’organizzazione – ha spiegato Matarante. – Questo ci permetterà di avere un sistema a matrice di responsabilità: il professionista a cui sarà affidato l’incarico, a seguito di procedura selettiva, avrà la gestione diretta del personale di afferenza, organizzandone le attività. È un passaggio fondamentale reso possibile anche grazie a un attento lavoro sui fondi.”
La roadmap è già tracciata. Una volta stabiliti i ruoli di coordinamento, la priorità assoluta sarà data al Bed Manager, figura strategica per la gestione dei flussi di ricovero. L’obiettivo è decongestionare i Pronto Soccorso regionali, ottimizzando i posti letto e riducendo le attese dei pazienti. A seguire, la riorganizzazione procederà “a cascata” su tutti gli altri reparti.
Per il Direttore Generale, Giovanni Di Santo, il cambiamento deve essere qualitativo oltre che strutturale: “Restyling della pianta organica e quindi una visione completa della struttura aziendale; valorizzazione delle skill considerato che ogni professionista sarà chiamato a mettere in luce le proprie capacità e formazione continua: l’Azienda si impegna a formare ogni singola risorsa investita di nuove responsabilità”.
Risultato positivo anche sul fronte sindacale. Bruno Delli Quadri, segretario generale aggiunto Cisl Fp Abruzzo-Molise, ha ribadito l’importanza dell’accordo per il benessere dei lavoratori e dei cittadini: “Istituire i coordinamenti e gli incarichi professionali – ha concluso – non può far altro che migliorare la qualità dell’assistenza e l’organizzazione aziendale.”
“Al Bed Manager – ha aggiunto la dott.ssa Matarente – si uniranno altre innovative figure: il Cup Manager per contribuire a snellire le liste d’attesa e per efficientare quanto più possibile il sistema previsto il ‘super coordinamento’ della piastra operatoria”.
Inoltre, non mancheranno altri incarichi di coordinamento dedicati al territorio e riguardanti la Telemedicina e l’uso dell’Intelligenza artificiale, aspetti, questi ultimi, frutto dell’impegno del Direttore Sanitario ASReM, Giovanni Giorgetta.
martedì 17 Marzo 2026 - 02:28:48 PM
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