Il consigliere regionale Micaela Fanelli ha presentato una proposta di legge recante “Modifica all’art. 21 della legge regionale n. 1 del 2018- Sale del Commiato”. L’iniziativa legislativa – si legge nella relazione di accompagnamento al testo – mira ad ottimizzare gli spazi deputati per l’accoglienza dei defunti e per l’esercizio di pratiche cerimoniali, come la veglia ed il commiato, riconoscendo che l’insufficienza dell’attuale complesso delle strutture sanitarie pubbliche e private conduce all’impossibilità del loro compimento, reso altresì arduo dagli attuali contesti abitativi delle famiglie, soprattutto in seguito all’emergenza pandemica. La modifica proposta alla l.r. n. 1 del 2018, dunque, va nella direzione di consentire l’esposizione della salma, a “bara aperta”, preventivamente trattata ai sensi del D.P.R. 285/1990, nelle Sale del Commiato. In tal modo – spiega ancora la presentatrice nella relazione – si garantisce ai familiari un ulteriore spazio commemorativo, in linea con le normative igienico-sanitarie, diverso dalla propria abitazione, così da evitare disagi legati alla gestione di spazi casalinghi non a norma. La pdl passa ora all’esame della Commissione permanente competente che dopo l’istruttoria e l’espressione del parere di competenza la invierà al Consiglio regionale per le determinazioni conclusive.
sabato 3 Ottobre 2026 - 05:28:22 PM
News
- Ettari di terreno “inceneriti”, ore di intervento dei Vigili del Fuoco in provincia di Campobasso
- “Una vita da social”, la Polizia di Stato incontra gli studenti
- ESU, approvato il bando per borse di studio. Si parte da 3,3 mln di euro di risorse. “Garantita maggiore accessibilità”
- Oculistica, arrivati in Molise due faco-vitrectomi di ultima generazione
- Cresce intesa tra Responsible e Unimol nel campo biomedico
- Percorsi formativi integrati: siglato accordo tra Polizia di Stato e Unimol
- Mezzo agricolo si schianta contro palo dell’elettricità, conducente si lancia a terra prima dell’impatto
- Spaccio: sorpreso con quasi un etto di hashish vicino al terminal bus, obbligo di dimora per un giovane




