E’ diventata definitiva la nomina a Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Campobasso di Guido Rispoli. La quinta sezione del Consiglio di Stato ha annullato il pronunciamento del Tar Lazio, dichiarando inammissibile il ricorso di un altro magistrato, Antonio La Rana, che aspirava allo stesso posto e che aveva sollevato una presunta irregolarità formale sui requisiti professionali richiesti ai fini dell’assegnazione dell’incarico. La legge di riferimento, entrata in vigore nel 2015, prevede per i magistrati che aspirano ad incarichi direttivi e semidirettivi l’obbligo di un’attestazione di partecipazione ad un corso di formazione per dirigenti. Il Csm ha disposto all’epoca una norma regolamentare secondo la quale nel primo periodo di applicazione, per evitare problemi organizzativi, fosse sufficiente la semplice domanda di ammissione al corso, con l’impegno di svolgerlo al più presto. E’ stato il caso del dottor Rispoli, ex Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano, che presentò la sua candidatura e seguì successivamente a Scandicci il corso per dirigenti, conseguendo l’attestato richiesto.
martedì 26 Maggio 2026 - 06:41:53 PM
News
- Belini crea mobili solidi e convenienti da 36 anni. Scopri di più!
- Alex Britti il 27 luglio a Trivento
- Amministrative: Saia confermato ad Agnone, Contucci a Montenero di Bisaccia, Bojano ancora con Ruscetta | I sindaci eletti
- Amministrative: affluenza al 52% in provincia di Campobasso, “crolla” al 39% in provincia di Isernia
- Nasce il nuovo Corso di Laurea in Ingegneria Informatica per l’Intelligenza Artificiale e l’Automazione
- Un premio alla carriera, “missionari” dell’etica sportiva: conferiti i riconoscimenti della V edizione. FOTO
- Giallo Pietracatella, Procura nomina direttore centro antiveleni di Pavia per accertamenti non ripetibili
- Al via “I Custodi del Futuro”: la sinergia tra scuola, cultura e territorio illumina il Castello Monforte




