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GUGLIONESI. Al Teatro Fulvio ‘Redemption Song’ – “Le notti bianche” con Alma Poli e Diego Finazzi

Il sognatore è un fantasma che si aggira nelle vite degli altri, trasforma la realtà con storie che crea e disfa nella sua testa. Perso nei suoi viaggi mentali, si dimentica del mondo reale. La solitudine è il motore della sua immaginazione e per questo vaga di notte, in cerca d’incontri per nutrire la sua fantasia. Lui conosce tutti ma nessuno conosce lui, bloccato tra l’attesa della vita e la paura di vivere. Le sue allucinazioni sono così intense da non riuscire ad aprirsi agli altri, terrorizzato dallo scontro con la realtà. Parla solo con le case e gli edifici che lo circondano. Dà vita ad oggetti inanimati pur di non confrontarsi con la vita vera. Si sente inadeguato, inadatto al quotidiano, alle dinamiche relazionali che lo obbligherebbero a mettere in discussione il suo mondo immaginario.
Notti Bianche esplora i delicati disequilibri dell’intimità, con disperata e violenta tenerezza. Le luci e la musica, suonata live dagli attori con una tastiera elettronica, hanno un ruolo nel raccontare il rapporto tra sogno e realtà, con un ribaltamento di segno: la difficoltà di stare nel presente è il grande tema dei protagonisti che, per sopravvivere, si rifugiano nei sogni e nell’immaginazione fino alle estreme conseguenze.
Il Sognatore e Nasten’ka vivono insieme quattro notti che cambiano per sempre le loro vite, in un viaggio intimo e poetico alla disperata ricerca di un’istante, almeno, di autentica felicità.
“Un intero attimo di beatitudine… È forse poco nella vita di un uomo?”



