- Violenza sessuale, il Molise in piazza contro il DDL Bongiorno: manifestazione a Campobasso il 15 febbraio
- Partono le Giornate di Raccolta del Farmaco: in Molise 21 punti per le donazioni. Ecco a chi saranno destinate
- Le problematiche dell’edilizia sul tavolo parlamentare: Ance incontra i rappresentanti del Molise
- Mobilitazione nazionale 100x100gaza, anche a Campobasso promossa raccolta fondi
- Tramandare la memoria nelle piccole comunità, Sant’Elena Sannita celebra il Giorno del Ricordo
- Foibe, “memoria è ricordare orrore e rispetto per la dignità umana”
- Il Molise accende i fornelli per il Campionato Italiano di Cucina: chi saranno gli chef protagonisti a Rimini
- Del Giudice, primo confronto in Regione per tutelare azienda e lavoratori
Scopri gli appuntamenti di questo mese, consultando il calendario.
Se già conosci l’evento, puoi trovarlo attraverso la barra qui in basso: scrivi la parola chiave (ad es. il nome di un artista) e attendi i suggerimenti di ricerca
- Questo evento è passato.
GUGLIONESI. Al Teatro Fulvio ‘Redemption Song’ – “Le notti bianche” con Alma Poli e Diego Finazzi
2 Febbraio 2025 @ 18:00 - 20:00

Il sognatore è un fantasma che si aggira nelle vite degli altri, trasforma la realtà con storie che crea e disfa nella sua testa. Perso nei suoi viaggi mentali, si dimentica del mondo reale. La solitudine è il motore della sua immaginazione e per questo vaga di notte, in cerca d’incontri per nutrire la sua fantasia. Lui conosce tutti ma nessuno conosce lui, bloccato tra l’attesa della vita e la paura di vivere. Le sue allucinazioni sono così intense da non riuscire ad aprirsi agli altri, terrorizzato dallo scontro con la realtà. Parla solo con le case e gli edifici che lo circondano. Dà vita ad oggetti inanimati pur di non confrontarsi con la vita vera. Si sente inadeguato, inadatto al quotidiano, alle dinamiche relazionali che lo obbligherebbero a mettere in discussione il suo mondo immaginario.
Notti Bianche esplora i delicati disequilibri dell’intimità, con disperata e violenta tenerezza. Le luci e la musica, suonata live dagli attori con una tastiera elettronica, hanno un ruolo nel raccontare il rapporto tra sogno e realtà, con un ribaltamento di segno: la difficoltà di stare nel presente è il grande tema dei protagonisti che, per sopravvivere, si rifugiano nei sogni e nell’immaginazione fino alle estreme conseguenze.
Il Sognatore e Nasten’ka vivono insieme quattro notti che cambiano per sempre le loro vite, in un viaggio intimo e poetico alla disperata ricerca di un’istante, almeno, di autentica felicità.
“Un intero attimo di beatitudine… È forse poco nella vita di un uomo?”



