La Corte di appello di Trento ha ridotto a tre anni, sei mesi e venti giorni la pena a un 65enne trentino, condannato in primo grado per violenza sessuale con minorenni, pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico, ai danni di due 14enni molisane.
I giudici di secondo grado hanno escluso alcune fattispecie di reato, riconoscendo quelli consumati in via telematica.
La vicenda risale al 2021. L’uomo, difeso dagli avvocati Giovanni Rambaldi e Alisa Molinari, avrebbe condiviso con due ragazzine molisane, conosciute attraverso i social, materiale dal contenuto sessualmente esplicito.
In primo grado il 65enne era stato condannato a sei anni di reclusione con rito abbreviato.
La Corte d’Appello ha riformato la sentenza, escludendo la violenza e riconoscendo i reati di corruzione di minorenne e detenzione di materiale pedopornografico.
sabato 21 Febbraio 2026 - 06:51:45 AM
News
- Carabinieri, il Comandante provinciale Di Santo consegna i distintivi di grado al neo Capitano Di Pierno
- Nuova ondata di influenza, Regione e Asrem rinnovano l’appello alla vaccinazione
- Abitazioni svaligiate in paese, ladro 56enne “ingabbiato” dai Carabinieri dopo l’ennesimo furto. VIDEO
- Sanità, Romano: “Martedì chiederemo la rimozione dei commissari e la trasmissione atti alla Corte dei Conti”
- Legge di Bilancio, Lancellotta: “Il mio emendamento non è stato bocciato. Passato direttamente in Aula per ostruzionismo csx”
- Forte vento: grosso pino sulla tangenziale, si stacca sbarra del passaggio a livello. FOTO
- Autorità doganale Ue a Roma, Patriciello: “Sarebbe orgoglio per l’Italia”
- Zona Terminal, per Cefaratti possibile una riqualificazione da 450 parcheggi




