Le organizzazioni sindacali esprimono forte preoccupazione in merito alla sanzione comminata ad un autista alla guida di un autobus sulla linea Campobasso-Termoli. Secondo quanto riportato da testimoni, il mezzo sarebbe stato multato dalle forze dell’ordine per aver effettuato una fermata all’altezza del bivio di Larino non conforme al Codice della Strada.
A denunciarlo sono Emilio Santangelo (Faisa Cisal), Lucia Merlo (Filt Cgil) e Nicolino Libertone (Ugl Autoferro).
“Questo episodio, che rappresenta l’ennesima violazione sulla SS 687 Bifernina, solleva gravi interrogativi sulla sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri. Gli autisti, costretti dall’azienda a operare in condizioni di costante rischio, mettono quotidianamente a repentaglio la propria patente e si espongono a conseguenze penali in caso di incidente. L’utenza, a sua volta, vede compromessa la propria sicurezza a causa di fermate killer in palese violazione del codice della strada.
Nonostante le ripetute segnalazioni ed i numerosi incontri sulla questione fermate, l’ultimo il 27 febbraio, la Regione non ha ancora preso provvedimenti concreti. L’unico impegno assunto, ovvero la messa a norma delle fermate, rappresenta una soluzione a lungo termine che richiederà anni per essere realizzata, intanto autisti e utenza rischiano sulla propria pelle.
Chiediamo soluzioni immediate che garantiscano il rispetto delle norme e la sicurezza di tutti, bisogna porre fine alle sanzioni da parte dell’azienda per intimidire gli autisti che si rifiutano di fermarsi, questa situazione è inaccettabile e indegna di un paese civile.”
venerdì 23 Ottobre 2026 - 10:25:45 PM
News
- Schizofrenia, studio Neuromed approfondisce le alterazioni dei mitocondri. Ed emergono differenze tra i sessi
- Nave da crociera di lusso fa scalo a Termoli, previste iniziative di accoglienza per 250 passeggeri
- “Nuovo ospedale Agnone può diventare penitenziario minorile”: Di Lucente chiede incontro a ministro Nordio
- Carcere: aggrediti due agenti, detenuto muore per presunta overdose. Sindacato: “Così non si può continuare”
- Liste d’attesa, Molise sopra media nazionale per prime visite ed esami diagnostici
- Sanità, “distribuzione risorse deve considerare l’invecchiamento della popolazione e le aree interne”
- Biblioteca Albino, il patrimonio librario sarà trasferito all’ex mattatoio: approvato il percorso per la sua rinascita
- Segregata in casa, in carcere il fratello e la cognata: dovranno scontare 5 anni di reclusione



