“Ancora una volta, l’azienda SATI S.p.A. si distingue per provvedimenti disciplinari a dir poco inaccettabili e intimidatori nei confronti dei propri dipendenti. Un autista è stato sanzionato con otto giorni di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per aver semplicemente rispettato la legge: si è rifiutato di effettuare una fermata dell’autobus inesistente e in palese violazione del Codice della Strada”.
A denunciarlo sono i sindacati Filt Cgil, Faisa Cisal e Ugl Autoferro che da mesi tengono accesi i fari sul caso delle fermate cosiddette “non a norma”, con autisti che per non rischiare una sanzione e mettere in pericolo l’incolumità dei passeggeri preferiscono non fermarsi.
“Questo episodio è solo l’ultimo di una lunga serie di azioni repressive adottate dall’azienda per mettere pressione ai propri autisti e costringerli a compiere manovre irregolari, mettendo a rischio la sicurezza dei passeggeri, degli altri utenti della strada e degli stessi lavoratori. Solo una settimana fa, un altro conducente è stato multato dalle forze dell’ordine per aver effettuato la fermata al bivio di Larino, anch’essa non prevista e pericolosa. Invece di tutelare i propri dipendenti, SATI continua a punire chi rispetta la normativa e garantisce la sicurezza del servizio.
Questa situazione è assurda e inaccettabile. Non si può tollerare che gli autisti siano costretti a scegliere tra il subire provvedimenti disciplinari dall’azienda o il rischiare multe e sanzioni dalle autorità per violazioni del codice della strada. Le istituzioni devono intervenire immediatamente per porre fine a questa pratica intimidatoria e garantire che il trasporto pubblico locale sia gestito nel rispetto delle norme e della sicurezza.
Chiediamo un’azione immediata da parte degli organi competenti per tutelare i diritti dei lavoratori e la sicurezza dell’utenza. La legalità non può essere piegata agli interessi di un’azienda che antepone logiche discutibili al rispetto delle normative vigenti.”
giovedì 14 Maggio 2026 - 04:41:45 PM
News
- DesTEENazione, a Termoli apre centro multifunzionale per i ragazzi
- Villa Maria contro il Programma Operativo: “Cancellati 74 anni di storia. Ci opporremo”
- Sequestrati due capannoni industriali con coperture in amianto, due persone denunciate
- Oltre 5 kg di marijuana nascosti in un’auto presa a noleggio, arrestato il conducente
- Futuro delle aree rurali, Luciana Petrocelli selezionata tra 40 giovani ricercatori per seminario europeo a Manosque
- I Jalisse in concerto a Cercemaggiore per la Festa della Madonna della Libera
- Upi, Lattuca nuovo presidente. I vertici delle due Province molisane a Roma per le elezioni nazionali
- Politiche di coesione, Roberti a incontro con ministri Foti e Giorgetti: “Fondi essenziali, mantenere risorse adeguate”




