Morì a seguito di una broncopolmonite, dopo 21 anni i giudici hanno riconosciuto la responsabilità civile di medici e struttura sanitaria, disponendo un risarcimento di quasi 2 milioni di euro in favore dei suoi familiari.
È la decisione della Corte d’Appello di Campobasso, sezione civile, presieduta dal giudice Maria Grazia D’Errico: Marilina Tartaglia di Sant’Elia a Pianisi, deceduta nel 2004 all’età di 37 anni, poteva essere salvata. Secondo l’avvocato Nicola Cerulli (foto in basso), che rappresentava il marito e i figli della donna, e la cui tesi è stata accolta dai magistrati, ci fu errore nella gestione clinica della paziente in ospedale.
La Corte d’Appello ha condannato in solido due medici e la Asl 3 Gestione Liquidatoria (all’epoca in materia sanitaria erano le Asl competenti territorialmente prima della nascita e unificazione nell’attuale Asrem) ad un risarcimento in favore dei familiari per 1 milione e 800mila euro. Il verdetto ribalta la sentenza di primo grado, che invece aveva respinto le richieste dei congiunti della donna.

domenica 15 Febbraio 2026 - 03:36:10 AM
News
- Ripalimosani: scoppia incendio in un’abitazione, tetto avvolto da fumo e fiamme. FOTO
- Assalto al postamat, arrestato il basista. Ancora non identificati i tre complici
- Pizzicato a spacciare metadone, arrestato libero professionista campobassano
- Perde il controllo dell’auto e finisce contro un muro
- Fiamme in una palazzina, evacuate 6 famiglie. Un uomo in ospedale, salvata donna bloccata su un balcone
- Serie C. Lupo sfortunato, Livorno più “affamato” e cinico: Campobasso sconfitto al “Molinari” 1-2. VIDEO
- Serie C. Lupo sfortunato, Livorno più “affamato” e cinico: Campobasso sconfitto al “Molinari” 1-2. VIDEO
- Le curiosità tecnologiche che stanno cambiando la nostra vita




