Paese Mio, ci siamo: (ri)stese le sceneggiature, scelti gli attori e i luoghi, è il momento dei ciak. Il progetto di formazione di linguaggio cinematografico e di produzione assistita promosso e organizzato da MoliseCinema nei piccoli comuni del Basso Molise ha previsto oggi il primo dei tre incontri finali riservati alle riprese di tre corti diversi uniti da un doppio filo conduttore: il film scelto e la storia da narrare.
Prima scuola interessata, il liceo “Francesco D’Ovidio” di Larino dove questa mattina tecnici, registi e ragazzi hanno allestito i set per le riprese cui hanno partecipato come troupe, attori e comparse gli stessi studenti. Le scene da ‘ricreare’, secondo l’apprezzata formula dell’iniziativa di MoliseCinema, svolta nell’ambito del “Piano nazionale cinema e scuola” del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Ministero della Cultura, sono tratte dal film campione d’incassi “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi.
Nelle aule e negli ampi spazi della scuola di Larino sono stati registrati gli audio e i video di diverse scene. Al lavoro con i giovani della scuola frentana i registi Filippo Macelloni e Renato Chiocca, la docente Maria Greco, il formatore Raffaele Rivieccio, i tecnici Daniele Fornillo e Marianna Dadderio e il coordinatore organizzativo Salvatore Di Lalla. Ne verrà fuori un cortometraggio che farà parte dell’ audiovisivo finale prodotto dai ragazzi su tre set diversi.

Gli studenti hanno mostrato interesse e passione per il progetto, impegnandosi a fondo nella prima giornata della fase conclusiva di Paese Mio che, ricordiamo, ha coinvolto in diversi momenti formativi, tra seminari e proiezioni, alcune sedi degli Istituti omnicomprensivi di Larino, come detto, di Casacalenda e Santa Croce di Magliano e dei plessi collegati di Ripabottoni, Rotello, San Giuliano di Puglia, Morrone del Sannio, Montorio nei Frentani, Colletorto e Bonefro.
Durante l’intero arco dell’anno scolastico, la durata di un progetto che intende valorizzare anche i luoghi del Molise e stimolare l’attenzione dei giovani attraverso la proiezione di film di notevole interesse sociale oltre che tecnico narrativo. In proposito, centinaia di ragazzi hanno potuto assistere a dicembre (quattro le proiezioni al teatro cinema K di Casacalenda) alla proiezione de ‘Il ragazzo dai pantaloni rosa’, film manifesto contro il cyberbullismo di Margherita Ferri con Claudia Pandolfi e i giovani attori Samuele Carrino e Andrea Arru. La stessa regista è stata in collegamento da remoto con gli studenti in un incontro che ha fornito altri spunti da registrare sul taccuino dell’aspirante cineasta riguardo la scrittura e la realizzazione di un film.
E oggi, sulla scorta di quanto appreso nei laboratori di approfondimento si è aperto il sipario sull’ultimo atto di Paese Mio. Dopo Larino, anche le scuole di Casacalenda e Santa Croce di Magliano ospiteranno i set delle scene ‘remake’ di “C’è ancora domani”. Gli appuntamenti sono già fissi sul calendario scolastico: venerdì 9 maggio a Santa Croce di Magliano e martedì 13 a Casacalenda. Sotto la direzione dei formatori di MoliseCinema, gli studenti delle tre classi coinvolte realizzeranno dei veri corti per ‘rimettere in scena’ l’ormai celebre film, come tasselli di piccoli ‘remake’: tre classi immerse nei set e nelle atmosfere del cinema vero, in un contesto didattico di grande impatto e impronta sociale oltre che culturale.

sabato 26 Settembre 2026 - 10:57:11 AM
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