La storia di 25 anni racchiusa nelle immagini esposte al Castello Svevo di Termoli ha ricevuto grande successo ed apprezzamenti.
Sono state circa 600 le presenze che hanno attraversato gli antichi corridoi del castello allestiti con le fotografie del percorso fatto dall’Associazione Provinciale di Campobasso passo dopo passo in questo primo quarto di secolo.
Tanti turisti hanno apprezzato le attività che la LILT Campobasso svolge sul territorio, molti incuriositi hanno preso informazioni, altri che già conoscevano la realtà associativa si sono complimentati per l’impegno nella prevenzione e il sostegno ai pazienti oncologici.
Ogni scatto esposto rappresenta un tassello del cammino condiviso tra i volontari all’interno dell’associazione ma anche con Regione Molise, Asrem, Usr, Comuni, scuole, enti e associazioni. Ogni passo, ogni impegno, ogni aiuto è stato reso possibile esclusivamente da ogni singolo volontario. Questa mostra è stato il racconto visivo di 25 anni di impegno collettivo, un mosaico di volti, luoghi, mani che aiutano, cuori che resistono.
Le foto di un volontario che accompagna, una classe che apprende, un medico che ascolta, un caregiver che si forma, una paziente che sorride sono frammenti di speranza che vengono coltivati ogni giorno dai volontari che fanno la differenza nei servizi e che hanno permesso questo lungo cammino donando tempo, competenze e cuore.
mercoledì 1 Aprile 2026 - 01:08:57 PM
News
- Allagamenti, mattinata da incubo: Bifernina e Statale 87 chiuse, si va a rilento sulla Trignina
- Maltempo: travolto dalla piena si aggrappa ad un albero, salvato nella notte
- Vento in provincia di Isernia, albero si abbatte sulla scuola | Neve e disagi in Alto Molise
- Maltempo: neve e strade allagate, scuole chiuse in una ventina di comuni
- Maltempo: auto sommersa dall’acqua, donna salvata con elicottero. VIDEO
- Mamma e figlia avvelenate con la ricina, aperto fascicolo per duplice omicidio
- Automobilista sorpreso a rubare gasolio agevolato da un motopeschereccio, ora dovrà pagarlo con gli “interessi”
- Al Cardarelli una carezza di speranza nel precetto pasquale. “Vicini a chi soffre”










