Capi di abbigliamento confezionati con inserti di pelliccia di procione e altre specie animali tutelate, provenienti dalla Cina e privi di documentazione relativa all’importazione. Sono arrivati in Italia in violazione della normativa comunitaria e della Convezione di Washington che vieta l’importazione di pelli e pellicce ottenute attraverso il ricorso a mezzi selettivi e cruenti di cattura e uccisione. I capi di abbigliamento sono stati scoperti e sequestrati dai Carabinieri Forestali di Campobasso in un’attività commerciale del capoluogo. La Cina è tra quei Paesi che non garantiscono l’uso di metodi incruenti per la cattura e l’uccisione di animali utilizzati per la loro pelliccia. I Carabinieri Forestali hanno sequestrato anche 25 teche nelle quale erano custodite farfalle di grandi dimensioni del genere ‘Troides’ tassidermizzate, una pratica che consente di conservare a secco animali morti mantenendone l’aspetto e le dimensioni naturali. Gli esemplari, molto apprezzati dai collezionisti possono avere un singolo valore commerciale che arriva fino a 350 euro.Il sequestro si inserisce nell’ambito di una più ampia operazione effettuata dal Raggruppamento carabinieri ‘Cites’ di Roma in cui son stati rinvenuti a Sesto Fiorentino (Firenze) oltre 5.500 capi di abbigliamento, tra cappelli, sciarpe e guanti, realizzati con pelliccia di procione provenienti dalla Cina.
sabato 10 Gennaio 2026 - 02:03:14 AM
News
- Inquinamento Piana Venafro, Patriciello scrive al ministro
- Castrataro ai Commissari: “Indennità aggiuntive ai medici per salvare i Pronto Soccorso”
- Pietracatella, oggi camera ardente per Antonella e Sara. Domani i funerali, sarà lutto cittadino
- Parte dal Molise per andare a trovare il figlio ricoverato in Abruzzo, investita e uccisa 69enne
- Grande successo a Campobasso per la magia della musica Rom dell’Alexian Group
- Strada ghiacciata, auto si ribalta fuori strada: conducente in ospedale
- Pullman slitta e rischia incidente, paura a bordo. La denuncia dei lavoratori: “Non c”era sale sulla strada”
- Dimensionamento scolastico, invariate le autonomie per il prossimo anno. Accorpamento per 4 plessi e nuovi corsi




