Antonia Ocone presenta iniziali segni di risveglio dopo circa 20 giorni di ricovero al Neuromed di Pozzilli, in cui è stata sottoposta a coma farmacologico per quasi tutto il tempo. La 16enne di Paupisi, figlia di Salvatore Ocone, che l’aveva colpita alla testa come aveva fatto anche con la moglie Elisa e il figlio più piccolo Cosimo (che sono deceduti), ha subito un grave trauma cranico. Nelle scorse ore sono state rese note le sue condizioni tramite la diramazione di un bollettino medico. “La paziente allo stato attuale è tracheotomizzata, in respiro spontaneo. I parametri vitali sono stabili. Presenta iniziali segni di risveglio, permangono i deficit motori dell’emilato destro. In attesa di risonanza magnetica encefalo di controllo“. Domani, martedì 21 ottobre, il 58enne di Paupisi sarà nuovamente interrogato, stavolta dal gip del Tribunale di Benevento, dopo che sabato era avvenuto il trasferimento dal carcere di Campobasso a quello della città campana.
sabato 24 Ottobre 2026 - 08:44:11 PM
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