Nell’ambito della 42esima Assemblea Nazionale ANCI, in corso a Bologna, la sindaca di Campobasso Marialuisa Forte ha portato all’attenzione del Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo una visione concreta e ambiziosa della trasformazione digitale nei Comuni italiani, con un focus particolare sulle aree interne.
«L’innovazione non è un tema tecnico, è un tema umano», ha esordito la sindaca Forte, sottolineando come per città come Campobasso innovare significhi creare possibilità di restare, lavorare, accedere a servizi prima lontani. Un’innovazione che diventa atto etico, strumento di equità e coesione.
Campobasso è già un modello: con la Casa delle Tecnologie Emergenti, la città è diventata un punto di riferimento nazionale per la collaborazione tra università, imprese, startup e amministrazioni. Tecnologie come l’intelligenza artificiale, la connettività 5G e la fibra non sostituiscono le persone, ma le mettono in relazione, generando prossimità.
La sindaca ha illustrato progetti concreti già attivi sul territorio, come Carelink, sistema di telemonitoraggio post-operatorio sviluppato al Responsible Research Hospital. «La tecnologia, quando è ben orientata, non allontana: avvicina», ha ribadito.
Tra le iniziative più innovative, anche il gemello digitale della città: un ambiente virtuale dove cittadini e amministratori condividono dati e servizi in modo semplice e trasparente, costruendo fiducia.
Nel suo intervento, la sindaca Forte ha evidenziato anche le criticità strutturali che affliggono molti Comuni italiani, soprattutto di piccole e medie dimensioni: carenza di competenze digitali, personale ridotto e poco attrattivo per i giovani.
Serve un cambio di passo: più personale, più giovani, più attrattività che significa azzerare lo spread tra le retribuzioni degli enti locali e quelli ministeriali. E serve continuità. Dopo il PNRR, è necessario istituire un Fondo per l’Innovazione negli Enti Locali, che garantisca stabilità e sviluppo.
Campobasso, come oltre 4600 Comuni italiani, ha già attivato servizi digitali su AppIO, rinnovato il sito web, integrato pagoPA e digitalizzato i procedimenti amministrativi. «Questo è un patrimonio che non possiamo disperdere – ha concluso la sindaca di Campobasso. – Investire nella trasformazione digitale dei Comuni significa investire nel futuro del Paese».
Dal ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo un’apertura che fa ben sperare:
“Gli enti territoriali rappresentano la vera spina dorsale della PA, essendo i primi a fornire servizi a cittadini e imprese. Il governo intende sostenerli con azioni mirate, come il bando da 100 milioni per i Comuni tra 5 e 25mila abitanti e i 20 miliardi stanziati nelle manovre 2023-24. Tra le priorità, ridurre il divario salariale di circa 460 euro tra dipendenti centrali e locali, con un fondo di 50 milioni nel 2027 e 100 nel 2028″.
Insieme alla sindaca di Campobasso, all’incontro “Innovazione nella PA: etica, trasparenza, buona amministrazione” hanno partecipato anche i sindaci di Reggio Calabria e Matera.
venerdì 14 Agosto 2026 - 09:58:09 PM
News
- Coppa Italia, verso Campobasso-Cavese. Mangia: “Loro ottima squadra. Noi stiamo lavorando bene” | Presi Corbo e Fogliata
- Crisi dell’artigianato, in dieci anni chiusa un’attività su quattro
- Movida, nuova ordinanza della sindaca. Si va verso il Regolamento sulle emissioni sonore
- Ponte di Ferragosto, bollino rosso sulle strade fino a domenica: partenze last minute e primi rientri
- Perde il controllo dell’auto, fine corsa nella vegetazione
- Riconoscimento all’impegno sociale: l’AIDO premiata a “Noi artisti di questa Terra”
- Cade durante passeggiata nei boschi, soccorso dai Vigili del Fuoco
- Lotto Zero, Mainelli: “Manca il monitoraggio continuo sull’inquinamento. Cantiere va sequestrato”




