E’ stato un momento di grande festa ma per tanti è sembrata quasi una barzelletta, una di quelle scene della commedia italiana che esagerano fino all’assurdo la celebrazione di un evento che si aspettava da tanto. In Molise succede questo: fuochi pirotecnici, banda musicale, video di massa, selfie e spumanti per un treno che fa capolino in una stazione ferroviaria. Nel dettaglio, a Carpinone, nel tardo pomeriggio di ieri – lunedì 19 gennaio – alle ore 19.13, quando – dopo 6 anni – un treno (il primo elettrico, l’ETR 104, partito alle 19 da Isernia e guidato dal macchinista Nicola Carlini di Capracotta) è tornato ad affacciarsi nel comune della provincia pentra, grazie alla conclusione dei lavori di elettrificazione nel tratto fino a Bojano. La festa è giustificata e comprensibile, dato che si tratta di un nuovo step nell’ambito degli interventi di modernizzazione dell’infrastruttura regionale. Forse, però, è apparso più come un momento liberatorio che un traguardo da incorniciare. Perché si sa, gli utenti molisani, quando si tratta di treni, devono sempre sperare che vada tutto bene, con l’insidia del ritardo o del disagio dietro l’angolo: che si tratti di treni a diesel o elettrici, passando per i bus sostitutivi, che spesso hanno sostituito solo l’ennesimo disservizio. La speranza è che con l’inaugurazione di ieri inizi davvero un nuovo capitolo.
(foto in alto: Pro Loco Carpinone – Chiara Spallone)
I nuovi treni
Dalla sera del 19 gennaio, nei giorni feriali, tornano a circolare tutti i treni delle relazioni Roma-Isernia-Bojano e Napoli-Isernia-Bojano.
Si tratta di sei coppie di treni sulla tratta Roma-Isernia-Bojano e quattro sulla tratta Napoli-Isernia-Bojano. In aggiunta, è stata istituita una coppia di treni tra Vairano-Caianello e Bojano con partenza da Vairano alle 6.00 e arrivo a Bojano alle 7.39, e in senso contrario con partenza alle 16.16 e arrivo alle 17.33, oltre ad un treno aggiuntivo da Bojano a Isernia, in partenza alle 20.45 e arrivo alle 21.13.
Tutte le relazioni sono collegate con Campobasso tramite interscambio con corse bus dal piazzale antistante la stazione di Bojano.
Si è concluso, inoltre, il piano di rinnovo della flotta che rientra nel Contratto di Servizio tra la Regione Molise e Trenitalia, valido fino al 2033. Si tratta di 10 nuovi treni elettrici monopiano, che abbassano l’età media della flotta molisana rendendola la più giovane d’Italia, con un’età media pari a 1,2 anni.
Per l’acquisto dei nuovi treni elettrici, dalla Regione Molise sono stati finanziati circa 65,2 milioni di euro, derivanti da fondi FSC per circa 15,4 mln di euro, FESR 2021-2027 per circa 6,2 mln di euro, PNRR per circa 6,7 mln di euro, DM 408 per circa 3,3 mln di euro, REPOWER per circa 33,5 mln di euro.
I nuovi treni elettrici hanno oltre 500 posti complessivi, a cui si aggiungono otto postazioni per le biciclette con prese elettriche incluse. Inoltre, sono presenti due postazioni per persone con disabilità, strategicamente collocate nelle immediate vicinanze delle porte di accesso e dei servizi igienici, così da ridurre al minimo gli spostamenti necessari.
Tecnologicamente avanzati, i convogli sono dotati di prese di alimentazione per pc, tablet e smartphone, di illuminazione led ottimizzata e ampi finestrini che consentono un maggiore ingresso di luce naturale. Livello di rumore e vibrazioni sono ridotti al minimo per garantire un viaggio sempre più confortevole.
Mezzi anche ecosostenibili, poiché sono riciclabili fino al 96% e garantiscono una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai modelli precedenti.
I lavori terminati
Sono terminati, come da cronoprogramma, gli interventi di potenziamento infrastrutturale della linea ferroviaria Roma/Napoli – Isernia – Guardiaregia, finalizzati a migliorare la regolarità dell’esercizio ferroviario e ottimizzare i relativi cicli manutentivi.
Iniziati lo scorso 22 settembre, gli interventi programmati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) hanno seguito quelli già realizzati negli anni precedenti e sono stati necessari a garantire l’upgrade dell’attuale infrastruttura mediante l’installazione di dispositivi di Trazione Elettrica di ultima generazione. Nello specifico le principali attività hanno riguardato: l’elettrificazione della tratta ferroviaria Isernia – Guardiaregia ed il rinnovo dell’infrastruttura TE della tratta Roccaravindola – Venafro.
Le lavorazioni hanno visto coinvolte 12 imprese appaltatrici con un impegno totale di circa 200 unità tra personale RFI ed IA.
LAVORAZIONI REALIZZATE
Realizzazione Sottostazione Elettrica di Guardiaregia
Rinnovo binario tratta Isernia – Guardiaregia
Elettrificazione tratta Isernia – Guardiaregia
Upgrading sistema di distanziamento tratta Isernia – Guardiaregia
Attivazione nuovo apparato multistazione (ACCM) tra le località di Carpinone ed Isernia
Upgrading dei sistemi di Informazione al Pubblico sulla tratta Isernia – Bojano
Attivazione di n.4 nuovi sistemi PAI-PL sulla tratta Isernia – Carpinone
Rinnovo infrastruttura della Trazione Elettrica sulla tratta Roccaravindola – Venafro
Realizzazione piazzale di interscambio ferro-gomma della stazione di Bojano (dotato di 35 stalli auto, di cui tre rosa, tre per disabili e due per la ricarica dei veicoli elettrici)
Realizzazione della nuova sala sosta per il personale viaggiante di Trenitalia, stazione di Bojano
Realizzazione percorsi pedodattili, attivazione ascensori, impianto di Informazioni al Pubblico e ripristino pavimentazione stazione di Bojano
Innalzamento dei marciapiedi, realizzazione del sottopassaggio pedonale a servizio della stazione, realizzazione pensiline, installazione arredi e apertura bagni stazione di Carpinone
Rinnovo bagni stazione di Isernia




