“Il caso dell’aggressione selvaggia di un uomo di 41 anni a Campodipietra ad opera di un giovane di 21 anni di Avezzano è diventato “caso nazionale” perché richiama la diffusione degli arresti domiciliari specie per imputati che hanno già commesso, a distanza di poco tempo, lo stesso reato. Non è certo questo il modo di garantire legalità e giustizia, sicurezza ai cittadini e tanto meno di svuotare le carceri”. Così Aldo Di Giacomo, segretario del Fsa-Cnpp-Spp (Sindacato Polizia Penitenziaria) evidenziando che il giovane aggressore, che dovrà rispondere di tentato omicidio, si trovava già agli arresti domiciliari per un precedente gravissimo episodio di cronaca, il brutale pestaggio di un uomo con disabilità avvenuto lo scorso anno a Campobasso. È questo un caso dei tanti che – aggiunge Di Giacomo – smentisce le affermazioni del Ministro alla Giustizia Carlo Nordio per il quale l’aumento del numero dei carcerati “Non è colpa del governo, ma di chi commette reati”, e “della magistratura che li mette in prigione”. Oltre a vicende come quella molisana i numeri del Ministero della Giustizia dicono esattamente il contrario: durante il governo Draghi il numero dei detenuti è salito da quasi 54 mila a oltre 56 mila, con un aumento del 4,7 per cento. Durante il governo Meloni, invece, sono saliti a 62.400, con una crescita superiore al 10 per cento. Per Nordio “non risulta che siano stati messi in prigione in base a nuove leggi del Parlamento”. Eppure, dall’insediamento dell’esecutivo nell’ottobre 2022, sono stati approvati diversi provvedimenti, come per esempio il decreto Caivano, che hanno facilitato l’apertura delle porte del carcere. Per Di Giacomo “Non sarà certo la Legge di Bilancio 2026 – che prevede l’assunzione di 2.000 agenti di polizia penitenziaria entro il 2028 (vale a dire “spalmati” in tre anni) e una spesa di 140 milioni di euro per l’ampliamento di alcune strutture detentive – a risolvere la situazione di emergenza. Né tanto meno l’operazione “Strade sicure” del Governo che già impegna 6800 militari nelle principali città italiane”.
giovedì 22 Gennaio 2026 - 11:07:13 PM
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