Si è svolto sabato mattina a Campobasso, presso la Sala della Costituzione in via Milano, il convegno sul referendum “Le ragioni del sì e del no”. Alla manifestazione hanno preso parte il giudice Daniele Colucci, l’avvocato ed ex magistrato Antonio Di Pietro, per il sì, il giudice Roberta D’Onofrio e Giovanni Fiorilli, presidente del Tribunale di Sorveglianza, per il no. A moderare l’incontro gli avvocati Pino Ruta e Massimo Romano. Ha parlato per prima Colucci, che ha difeso le ragioni del sì affermando che la riforma rende il giudice equidistante dalle parti e col sorteggio si realizza una magistratura libera dalle correnti. E’ intervenuto poi Di Pietro, che ha ricordato come la riforma fosse anche nel programma del centrosinistra. Il cittadino, ha continuato Di Pietro, deve sentirsi libero in aula. La riforma, ha proseguito, toglie le “correnti” nella magistratura che tanto male hanno fatto in passato. Ha preso la parola Roberta D’Onofrio, magistrato a Roma, che ha spiegato di essere a favore del no. “Non è vero che il giudicante si fa convincere dal pm, è privo di verità, perché il PM si forma nella stessa scuola del giudicante. Infine, ha preso la parola Giovanni Fiorilli, magistrato anche lui contro la riforma. Secondo Fiorilli si toglie autonomia alla magistratura e ha invitato a votare per il no. Si toglieranno poteri alla polizia giudiziaria e il PM non sarà più autonomo.
Arnaldo Angiolillo


sabato 24 Ottobre 2026 - 04:51:47 AM
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