La perfezione non è la felicità, soprattutto se la prima è apparente, riempita di luoghi comuni agli occhi degli altri, all’interno di una società ancora stereotipata dal punto di vista della coppia e dei ruoli di uomini e donne, che finisce per condizionare se stessi, dando vita a dubbi e sensi di colpa nel momento in cui si cerca la rottura, il cambiamento. “La scommessa di Viola”, grazie ad un linguaggio scorrevole, piacevole e costantemente segnato da un tratto erotico, è un romanzo che affronta e indaga i grandi temi dell’amore e della coppia, e della capacità di scegliere secondo i propri desideri in contrasto con quello che la società ha scelto, anche in maniera inconscia, per noi. Michele Scala, che ha presentato il suo libro a Campobasso, presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti del Molise, ha voluto parlare del sesso come un aspetto naturale della nostra vita e non utilizzarlo solo come momento di spettacolarizzazione della trama, nonché impulso emotivo e intrigante per il lettore; come parte del tutto ma non il tutto a sé stante; come veicolo per avvicinarsi, consolidare, ma anche per allontanarsi, sperimentare la rottura, spingersi oltre la comfort zone delle proprie certezze, che restano almeno inizialmente un porto sicuro anche quando continuano ad essere fonte di disagio. Nella chiacchierata con la moderatrice Sara Mariano, Scala si concentra sulle dinamiche di coppia e sulla necessità di ascoltare l’altro, nella quotidianità delle cose così come nell’intimità: l’uomo è conquistatore, ha affermato, e una volta che ha “conquistato” tende a “sedersi” e a non rinnovare quella seduzione verso la sua compagna, mentre la donna è in continuo movimento, va avanti e cerca nuovi stimoli dalla coppia. L’incapacità di ascoltare sfocia perciò in dubbi, tensioni, allontanamenti, tradimenti e talvolta persino in violenza. Un primo evento inaspettato, che sarà costituito dal contatto della protagonista con un’altra donna, più grande di lei all’interno di un centro estetico, darà vita ad una serie di eventi a catena, che porterà Viola a conoscere nuove persone, rompere la routine in cui si era impantanata e separarsi dal marito apparentemente “perfetto”. La scommessa di Viola, che parte da una sfida inizialmente incerta, quasi opaca, e diventa sempre più intraprendente, è anche un po’ la scommessa dell’autore, uomo, che vive tutto attraverso gli occhi di una donna e che fa trasparire un punto fermo riguardante l’approccio critico che un singolo soggetto deve avere in una società moderna, quello di capire se c’è un non detto, un mondo oltre il muro, oltre gli stereotipi, oltre il pensiero dominante, sapendo che la conoscenza comporta coraggio, scelte, rischio, costanza, cadute e risalite.


domenica 8 Febbraio 2026 - 03:36:41 PM
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